La tecnologia italiana “al servizio” del Brasile

Mag
2014
24

scritto da in News

Successo per il seminario “Eccellenza italiana: tecnologie per la cooperazione italo-brasiliana”, svoltosi presso l’Ambasciata italiana a Brasilia. In primo piano, Expo Milano 2015 e attrazione degli investimenti verso il nostro Paese

Italia-BrasileSi è svolto lo scorso 13 maggio, presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia, il seminario dal titolo “Eccellenza italiana: tecnologie per la cooperazione italo-brasiliana”, organizzato dall’Ambasciata, in collaborazione con l’Agenzia ICE, nell’ambito della rassegna economica e culturale “Italia na Copa”, che prevede, fino alla metà di giugno, circa 100 eventi in numerose città brasiliane.
Al seminario hanno partecipato la Vice Presidente della Commissione interministeriale brasiliana per Expo 2015, Monica Zerbinato, il manager della società Expo 2015 per turismo e biglietteria, Raffaele Piscopiello, e il dirigente della Promos-CCIAA Milano, Stefano Nigro. L’iniziativa ha visto la presenza di oltre 250 partecipanti, tra i quali numerosi membri della Camera e del Senato, dei principali dicasteri e istituti finanziari brasiliani, nonché imprenditori locali. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti delle seguenti imprese: Finmeccanica, Fincantieri, Saipem, Prysmian, Rina, Agusta Westland, Intesa San Paolo, Ubi Banca, Unicredit, Banca Popolare di Vicenza, Azimut Holding S.p.A., Rimadesio, Iveco, Fiat, Studio Archea, Slide, Azimut Benetti, Perini Navi e Picchiotti, Ferrero, Telespazio, Telecom.

Nel corso del suo intervento, l’Ambasciatore Trombetta ho posto l’accento sul fatto che l’Italia è spesso identificata in Brasile con alcuni settori tradizionali del Made in Italy, quali l’alimentare, l’abbigliamento e l’arredo. Tuttavia, l’export italiano verso questo Paese è contraddistinto da prodotti ad alto valore aggiunto, principalmente meccanica strumentale e automazione di precisione. Ha sottolineato, quindi, come l’evento fosse un’occasione per far conoscere la cosiddetta“quarta A” del Made in Italy, l’automazione e, in senso più generale, l’eccellenza tecnologica e le soluzioni innovative che attraversano trasversalmente quattro settori chiave della nostra economia: nautica da diporto e commerciale; design e certificazioni di interni; qualità e sicurezza alimentare; Oil & Gas.
Tale approccio, infatti, appare funzionale alla domanda proveniente dal settore produttivo brasiliano che necessita, soprattutto in alcuni settori, di incrementare la propria competitività acquisendo tecnologie e know-how che difficilmente potrebbero essere sviluppate sul mercato domestico.

L’Ambasciatore ha inoltre attribuito grande risalto alla promozione di Expo 2015, non soltanto come prestigiosa vetrina internazionale ma, soprattutto, come occasione per le imprese locali di esplorare collaborazioni industriali con gruppi italiani.
Dal canto suo, la Vice Presidente della Commissione interministeriale brasiliana, Zerbinato, ha espresso un vivo ringraziamento da parte del governo brasiliano per il lavoro che questa Sede sta sviluppando insieme all’Agenzia brasiliana per la promozione degli investimenti e delle esportazioni (Apex), responsabile della costruzione del padiglione nazionale. A tale ultimo proposito, il rappresentante di Expo 2015, Piscopiello, ha evidenziato come il Brasile abbia scelto di essere presente all’Esposizione Universale con un padiglione di oltre 4mila metri quadrati e stia investendo circa 25 milioni di dollari. Riferendosi a Expo 2015, il direttore per la promozione degli investimenti di Promos, Nigro, ha illustrato il programma “Invest in Lombardy” soffermandosi sui servizi offerti dal network istituzionale lombardo per facilitare la costituzione di nuove imprese straniere, con riferimento anche alla possibilità di ricevere da parte di questi gruppi uno spazio gratuito per tre mesi in uno dei centri di eccellenza della Regione.

In relazione ai 4 tavoli di lavoro tematici tenuti tra operatori del settore dei due Paesi si indicano di seguito i principali elementi emersi:

  • NAUTICA DA DIPORTO E COMMERCIALE: il Country Manager di Azimut Benetti ha enfatizzato come negli ultimi anni il mercato della nautica brasiliano abbia fatto registrare una crescita tra le più alte al mondo. Il Brasile presenta al momento un parco imbarcazioni di circa 70 mila esemplari, pur avendo soltanto 46mila posti per l’ormeggio e il rimessaggio, in gran parte a secco.Le marine brasiliane sono inadeguate alla forte domanda nazionale: ne discende quindi una rilevante opportunità di investimento da parte dei nostri gruppi in grado di ristrutturare e gestire i porti turistici, quali ad esempio Azimut e Rina. Il rappresentante del Ministero per lo sviluppo, l’industria e il commercio locale (MDIC) ha quindi annunciato i membri brasiliani, con relativi supplenti, del Gruppo tecnico di lavoro previsto dal MOU sottoscritto con il MISE nel 2012: la sottosegretaria Heloisa Menezes e il coordinatore generale Joao Rossi per il Ministero brasiliano, il tesoriere Luis Henrique Moreira Ferreira e il Segretario Esecutivo Lenilson Bezerra per l’associazione di categoria Acobar.
  • DESIGN E CERTIFICAZIONI DI INTERNI: il direttore del Centro Tecnologico sul Mobile della Regione Marche (COSMOB), Gnaccherini, ha richiamato l’attenzione delle imprese e dei rappresentanti del MDIC sull’importanza della certificazione, ormai considerata sui mercati maturi e per prodotti di alta gamma come un fattore determinante della competitività, al pari della tecnologia e del costo dei fattori di produzione. L’Ambasciata é impegnata nel contrastao alle attività di concorrenza sleale e di contraffazione subite da alcune nostre aziende del settore. Gli importatori di prodotti di alta gamma italiani, oltre a condividere l’impostazione di Cosmob, hanno convenuto sull’opportunità che l’attuale fase del negoziato UE-Mercosul rappresenti il momento migliore per realizzare un’accorta tutela degli interessi delle aziende italiane interessate al mercato brasiliano. I rappresentanti di alcune ditte (Rimadesio e Slide) hanno sottolineato l’importanza di azioni di cooperazione tecnica che avvicino ulteriormente i mondi produttivi dei due paesi, come propedeutiche a una maggiore apertura di questo mercato ai prodotti stranieri.
  • QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE: il Direttore per gli Affari Istituzionali di Ferrero, Caretto, ha sottolineato quanto il mercato brasiliano rappresenti per il gruppo di Alba un interesse strategico in prospettiva regionale. A tale proposito, ha richiamato l’investimento di ca. 70 milioni di USD che Ferrero ha annunciato nel marzo scorso nel corso di una cerimonia alla quale ho presenziato insieme al Governatore di Minas Gerais, e che si prefigge di ampliare gli stabilimenti produttivi dello Stato. Caretto, inoltre, ha evidenziato l’attenzione che l’impresa attribuisce alla questione della sicurezza e della qualità del prodotto, all’interno di una politica aziendale mirata a promuovere una dieta alimentare equilibrata per i propri consumatori. Le Agenzie di sviluppo degli Stati di San Paolo e di Minas Gerais, nonché i Ministri all’Industria degli Stati del Mato Grosso e di Goias hanno richiesto la collaborazione delle imprese italiane presenti, di Expo e di Promos per poter disporre di opportunità di collaborazione industriale con partner italiani in grado di far aumentare ulteriormente il livello qualitativo dei propri prodotti, integrando la catena produttiva delle commodities.
  • OIL & GAS: il Country Manager di Saipem, Cattedri, ha sottolineato gli importanti risultati raggiunti dall’impresa del Gruppo ENI, con particolare riferimento agli ultimi appalti aggiudicatisi. Petrobras, infatti, ha di recente assegnato a Saipem un contratto di ingegneria, approvvigionamento, fabbricazione e installazione di tre condotte sottomarine, per il progetto “Lula Norte, Lula Sul e Lula Extremo Sul”, che sarà realizzato nella regione del Bacino Pre-Salt di Santos, situato a circa 300 chilometri al largo delle coste degli stati di Rio de Janeiro e San Paolo. Le condotte saranno installate nel campo di Lula a una profondità di circa 2.200 metri. La fabbricazione del sistema di collettori e delle relative attrezzature sottomarine sarà svolta da Saipem presso il nuovo cantiere in costruzione a Guarujà, sito in cui Saipem ha previsto l’installazione del suo centro di ricerca. Dalla riunione e’ emerso come in Brasile saranno realizzati circa il 45 per cento dei lavori offshore previsti nei prossimi anni a livello globale. Anche Agusta Westland e Telespazio hanno sottolineato i risultati di rilievo ottenuti in loco dai rispettivi gruppi nei settori del collegamento delle piattaforme offshore tramite gli elicotteri AW139 e del monitoraggio e sicurezza dei siti petroliferi tramite la tecnologia del sistema Cosmo Skymed.

In conclusione, il seminario ha indicato alcuni seguiti interessanti su cui continuare a lavorare:

  • SETTORE DELLA NAUTICA: il tavolo di lavoro ha messo in risalto come la nautica da diporto non si riferisca soltanto a beni di lusso, ma comporti un’attivazione di un indotto locale in grado di creare occupazione qualificata. Si è deciso di attivare a breve i lavori del Gruppo Tecnico previsto dal MOU del 2012. Infine, le Autorità dello Stato di Santa Catarina, con cui è attiva un’intesa bilaterale, hanno proposto l’attivazione di un desk congiunto Agenzia ICE-UCINA per dare ulteriore impulso alla collaborazione in tale settore che già si è sostanziata di numerose missioni in Italia e in Brasile, realizzate con l’eccellente azione posta in essere dal MISE e dall’Ufficio di San Paolo dell’Agenzia-ICE.
  • QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE: quest’Ambasciata continuerà la sua opera di divulgazione di Expo 2015, come mezzo per aumentare la consapevolezza dei produttori brasiliani sull’importanza delle innovazioni di processo e di prodotto in tale settore. Oltre alle rappresentanze istituzionali degli Stati che hanno partecipato all’evento, sarà studiata un’azione congiunta con APEX per incoraggiare la partecipazione ad EXPO 2015 delle imprese brasiliane più qualificate nel settore alimentare e dell’agro-business.
  • DESIGN E CERTIFICAZIONI DI INTERNI: la certificazione è uno strumento di competitività ancora non adeguatamente conosciuto in Brasile. Tale azione di diffusione sarà rafforzata, anche in collaborazione con alcune imprese e centri di ricerca italiani operanti nel settore (Cosmob e Rina), nonché con il Servizio brasiliano di sostegno alle piccole e micro imprese (SEBRAE). La Banca pubblica brasiliana, BNDES, si è dichiarata disposta a identificare linee di credito privilegiate per eventuali investimenti diretti di nostre imprese del settore del mobile e del design, che, una volta studiata la fattibilità economica, potrebbero evitare gli elevati dazi all’ingresso e trarre vantaggio dal consistente mercato brasiliano.
  • OIL & GAS: il direttore per lo sviluppo dei mercati di Petrobras ha espresso il suo intendimento di facilitare, attraverso la preziosa azione dell’Ufficio economico dell’Ambasciata, le procedure di accreditamento di nostre imprese nel registro dei fornitori della multinazionale brasiliana. Inoltre, alcune imprese italiane operanti nel settore stanno valutando la possibilità di attivare collaborazioni industriali con imprese brasiliane per rispondere ai requisiti di contenuto locale definiti dalla legislazione brasiliana.

L’Ambasciatore Trombetta ha sottolineato che “tali iniziative hanno il pregio di presentare alla controparte brasiliana un sistema Italia coeso e pronto a cogliere le enormi opportunità di questo mercato, illustrare le eccellenze italiane con particolare riferimento all’automazione che contraddistingue il nostro export e la nostra presenza imprenditoriale e porre le basi per un ulteriore passo in avanti nell’affermazione del nostro sistema produttivo, che già nel 2013 ha registrato un aumento del nostro export di circa l’8,3% e investimenti diretti per quasi 1 miliardi di USD”.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail