Il Brasile incontra la Puglia

Nov
2014
26

scritto da in News

Undici buyers brasiliani specializzati nel settore turismo e gastronomia sono stati protagonisti di una missione in regione, tra incontri B2B e visite aziendali

brasiliani pugliaIl Brasile incontra la Puglia per fare affari nel settore dell’agroalimentare e del turismo. Da lunedì 10 a venerdì 14 novembre, le province di Bari e BAT (Barletta Andria Trani) hanno ospitato la missione di incoming di 11 buyers brasiliani (3 del settore turismo/turismo enogastronomia, e 8 del settore agroalimentare), organizzata dalla Camera di Commercio di Bari attraverso la sua Azienda Speciale AICAI (Assistenza Imprese Commerciali Artigiane ed Industriali). Venticinque le aziende pugliesi coinvolte: 18 del settore agroalimentare e 7 tour operator.
Obiettivo: favorire il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese delle province pugliesi e promuovere la conoscenza e l’eccellenza delle produzioni “Made in Italy” all’estero, insistendo sul legame tra enogastronomia e turismo.

La tre-giorni è stata così organizzata: martedì 11 novembre si sono svolti, presso il padiglione Unioncamere Fiera del Levante, gli incontri B2B, mentre nelle giornate di mercoledì e giovedì hanno avuto luogo le visite aziendali e gli educational tour presso le aziende.

“Il Brasile sta vivendo un momento di notevole espansione economica”, ha commentato Mario Laforgia, Presidente dell’AICAI. “I consumatori della classe media ricercano sempre più qualità, brand, packaging appropriati e prezzo competitivo. Nel 2013 una particolare nicchia di viaggiatori denominati ‘culinary travelers’ ha sviluppato un giro d’affari di oltre 134 milioni di euro, e le previsioni per i prossimi tre anni annunciano un incremento del 10%, superando le 900 mila presenze in Italia. In questo campo, la Terra di Bari e la BAT, nel loro innegabile connubio tra cibo e territorio, hanno molto da offrire e possono diventare una delle mete principali di questi particolari viaggiatori. Si è voluto quindi legare all’offerta dei prodotti alimentari anche un’offerta di pacchetti di viaggio legati alla cucina e all’enogastronomia. Questo tipo di missioni sono un validissimo modo per fare internazionalizzazione giocando in casa, perché offrono ai buyers interessati riscontri immediati delle attività delle aziende e dei contesti operativi di produzione”.

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