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L’obiettivo è quello di facilitare il rapporto dell’imprenditore con il governo

Durante il 1° Simposio Brasiliano sulle Politiche Pubbliche per il Commercio e Servizi (Simbracs), il 28 e il 29 novembre, a Brasilia, il Governo Brasiliano lancerà il nuovo portale dell’imprenditore, che porterà strumenti più semplici per facilitare il rapporto tra l’imprenditore brasiliano con lo Stato. L’evento è coordinato dalla Segreteria del Commercio e dei Servizi (SCS) del Ministero dell’Industria e del Commercio Estero (MDIC), in collaborazione con l’Agenzia brasiliana per la promozione dell’esportazione e degli investimenti (Apex-Brasil), l’Agenzia brasiliana per lo Sviluppo Industriale (ABDI) ed il Servizio Brasiliano di Supporto alle Micro E Piccola Imprese (Sebrae). Al Simbracs si svolgeranno dibattiti su questioni relative al settore dei servizi; in programma inoltre un roadshow di presentazione sulle opportunità e sugli investimenti, con 13 Paesi stranieri. Il Segretario del Commercio e dei Servizi del MDIC, Humberto Ribeiro, intervistato dall’Agenzia Brasil, ha affermato che è la prima volta che il Governo Federale fa una chiamata pubblica per gli investitori internazionali: “Sono diversi miliardi di dollari di opportunità di investimento. Le 50 aziende che registrano i propri progetti saranno presentate agli investitori”.

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Il seminario, in programma il 26 novembre, si svolge presso l’Ambasciata del Brasile a Roma

L’Ambasciata del Brasile a Roma e il Comune brasiliano di Maricá (RJ), in collaborazione con Carbone & Vicenzi, realizzano il prossimo 26 novembre un incontro imprenditoriale sulle possibilità di investimento a Maricá, localizzato nello Stato di Rio de Janeiro. L’incontro si terrà presso l’Auditorium del Centro Culturale Brasile Italia dell’Ambasciata del Brasile a Roma. La città di Maricá ha infatti aperto le sue porte agli investitori italiani. Nello scorso mese di ottobre, il gruppo dei giovani imprenditori dell’Associazione Costruttori Edili Roma e Provincia (ACER) ha fatto tappa nella città brasiliana per conoscere i futuri programmi di investimento. Partecipano all’incontro il Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico, Pietro Cieli; il Sindaco di Maricá, Washington Siqueira; il Consigliere Comunale di Roma Capitale, Marco Siclari; e il Capo Ufficio di Promozione Commerciale e Investimenti dell’Ambasciata, Luis Fernando Machado. Interverrà inoltre l’Architetto Enrico Buffa, della Commissione Internazionalizzazione di Confindustria. La presentazione del Comune di Maricá, con focus sui settori di mercato e sulle iniziative sociali, sarà realizzata dal Segretario allo Sviluppo Economico della città, Lourival Casula. Le opportunità di investimento per le imprese italiane nel comune di Maricá saranno presentate dall’Avvocato Paolo Carbone. Per concludere il seminario saranno illustrati il caso di successo di Privilège Golf (Managing Director del Gruppo Zamparini Giovanni Lazzari) e le esperienze in corso di ACER (Presidente dell’associazione, Alessandro Cardellini) e di Generale Meccatronica Applicata-GMA (Amministratore dell’azienda, Angelo Punzi). È previsto alla fine dell’incontro uno spazio dedicato ai dibattiti.

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Le azioni si inseriscono nel Piano Brasil Maior e prevedono di rafforzare ulteriormente la catena produttiva nazionale

Il Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero (MDIC), il Ministero della Cultura, l’Agenzia brasiliana di promozione delle esportazioni e degli investimenti (Apex-Brasil) e l’Associazione brasiliana dell’industria calzaturiera (Abicalçados) – che rappresenta il settore privato – hanno presentato l’8 novembre, in occasione di Fashion Rio, le azioni del Sistema Moda Brasile (SMB) nell’ambito del Piano Brasil Maior. Il SMB, creato dal Governo Federale nel 2008, al fine di rafforzare il settore, ha la missione di promuovere l’articolazione pubblico-privata per lo sviluppo delle catene produttive legate alla moda brasiliana: cuoio, scarpe e manufatti, tessili e abbigliamento, gemme e gioielli. Per rafforzare i segmenti della moda il piano d’azione dell’iniziativa si articola in otto temi: marchio, design, promozione commerciale, innovazione, sostenibilità, formazione, distretti industriali locali e normativa legale. Tra gli obiettivi del programma: aumentare l’accesso della popolazione ai prodotti; incrementare le esportazioni; rafforzare le micro/piccole imprese e i distretti industriali locali; ampliare gli investimenti in innovazione e in design; consolidare il marchio “Brasil”; sviluppare, attrarre e trattenere i talenti oltre che modernizzare tecnologicamente il parco industriale. Le azioni del SMB fanno parte del lavoro del Consiglio sulla Competitività di Calzature, Tessile e Abbigliamento, Gemme e Gioielli tra i 19 create all’interno del Brasil Maior. Composto da rappresentanti del governo, imprese e sindacati, il gruppo si riunisce periodicamente per discutere le misure per aumentare la competitività di questi segmenti. Tra le misure in vigore per questi settori create nell’ambito del Brasil Maior, si evidenziano: i benefici fiscali, il rafforzamento del controllo doganale, e, per la promozione delle esportazioni, la creazione del Piano Nazionale della Cultura Esportatrice, con mappe e piani regionali di azione per il commercio estero.

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Una delegazione italiana di membri del progetto CSF realizza una missione nel territorio brasiliano

Dal 6 al 14 novembre 2012 una delegazione di membri delle Università italiane partecipanti al progetto Scienza senza Frontiere (CSF) sarà in Brasile in visita ad università e altri partner istituzionali. L’agenda prevede incontri presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia, l’Istituto Italiano di Cultura San Paolo, il Coordinamento di Perfezionamento del personale dell’istruzione superiore (Capes), il Consiglio Nazionale per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico (CNPq) e le Università degli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro e di Minas Gerais.

Inoltre, è in programma a San Paolo la partecipazione della delegazione alla Conferenza Alfapuentes, con focus sul ruolo e sulle tendenze del sistema universitario dell’America Latina e dell’Europa. Scienza senza Frontiere è un progetto speciale creato dal Governo Brasiliano per favorire la mobilità internazionale degli studenti, studiosi e ricercatori brasiliani verso università e centri di ricerca di alta qualificazione nel resto del mondo.

L’iniziativa prevede anche l’ospitalità in Brasile per giovani ricercatori e per scienziati leader affermati a livello internazionale così da sensibilizzare e rispondere alla domanda più importante: come mi prendo cura di me?

Grazie all’iniziativa e al sostegno dell’Ambasciata del Brasile in Italia, nel novembre 2011, quattordici Istituzioni Italiane hanno firmato un accordo con le due agenzie del Governo Brasiliano, CAPES e CNPq, in modo da iniziare la costituzione di una rete per lo scambio di studenti, scienziati e studiosi all’interno del programma Scienza senza Frontiere CSF – Italia.

Da parte italiana, fanno parte del progetto il Consiglio Nazionale delle Ricerche, undici Università individuate dal Governo Brasiliano tra quelle più qualificate per le aree di interesse del programma, l’Istituto Biogem e i centri di ricerca di Telecom Italia. L’Università di Bologna ospita la segreteria tecnica della rete.

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Le aziende novaresi possono aderire all’iniziativa entro venerdì 9 novembre

EVAET – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara, ha inserito nel Programma Promozionale 2013 una missione imprenditoriale in Brasile di carattere multisettoriale. L’iniziativa si svolge dal 25 al 27 marzo 2013 e farà tappa nella città di San Paolo, dove saranno realizzati gli incontri d’affari tra le imprese novaresi e gli operatori locali selezionati in base alle esigenze dei partecipanti. Obiettivo della missione è quello di favorire l’inserimento delle aziende intenzionate a posizionarsi sul mercato brasiliano e garantire un adeguato sostegno a quelle già presenti commercialmente.

Le aziende interessate a partecipare all’iniziativa dovranno compilare ed inviare agli uffici dell’Ente entro venerdì 9 novembre l’apposito modulo di adesione e il proprio company profile.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara:

tel. 0321.338.262/229 – fax 0321.338.283 – evaet@no.camcom.it.

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Ducati Motor Holding rafforza la propria presenza in Brasile. L’azienda ha costituito a

San Paolo una nuova società denominata Ducati do Brasil Indústria e Comércio de Motocicletas Ltda, che gestirà totalmente la distribuzione di moto e di altri prodotti del marchio Ducati in Brasile. Da ottobre 2012, Ducati do Brasil è responsabile della gestione, la distribuzione e il servizio di assistenza di prodotti del marchio nel Paese sudamericano. Ducati Motor Holding S.p.A, ha il totale controllo della nuova filiale che vede Ricardo Susini in veste di Managing Director, affiancato da Marco Truzzi, Service & After Sales Manager. La nuova struttura ha sede a San Paolo e, non appena le ultime formalità verranno ultimate, sarà pronta ad operare con una efficiente rete in tutto il territorio brasiliano. Ducati Motor Holding S.p.A. conferma l’accordo di collaborazione già concluso con Dafra di Amazônia Indústria e Comércio de Motocicletas Ltda. per l’assemblaggio in CKD di moto Ducati in Brasile. La produzione nello stabilimento di Manaus sarà operativo nelle prossime settimane. L’Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A., Gabriele Del Torchio, in occasione della conferenza stampa per l’annuncio della costituzione di Ducati do Brasil, ha sottolineato che Ducati ha un’immagine molto forte nel Paese, mercato che figura come il terzo al mondo per la produzione di motociclette. “L’apertura della filiale e l’assemblaggio delle nostre moto presso lo stabilimento di Manaus, confermano il nostro impegno diretto nei confronti dei clienti brasiliani, ai quali vogliamo garantire il miglior servizio possibile in termini di vendita e post-vendita, oltre alla riprova dell’importanza strategica che Ducati attribuisce a questo mercato”. “Sono particolarmente fiero ed orgoglioso di essere stato scelto per questa nuova, grande avventura”, ha detto Ricardo Susini. “Ho passato tutta la mia vita nel mondo delle motociclette ed essere parte di un marchio così importante, così iconico e così conosciuto è un ulteriore stimolo per raggiungere nuovi traguardi”.

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Il Ministero brasiliano del Lavoro e dell’Impiego (MTE) ha concesso, tra i mesi di gennaio e settembre 2012, circa 55 mila permessi di lavoro per i professionisti stranieri in Brasile. Il numero rappresenta un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando sono stati concessi 52.552 visti. Secondo il MTE i fattori che hanno maggiormente contribuito alla crescita sono stati i visti umanitari concessi per gli haitiani, i permessi di lavoro a specialisti stranieri in Brasile e a tecnici stranieri responsabili per l’installazione di macchinari e attrezzature importati e assistenza tecnica per il trasferimento tecnologico. Il Coordinatore Generale per l’Immigrazione del MTE e presidente del Consiglio Nazionale d’Immigrazione, Paulo Sérgio de Almeida, ha spiegato che la crescita dei permessi di lavoro avviene grazie ad un aumento degli investimenti in Brasile nei settori industriali, di macchinari, di attrezzature, nonché l’assorbimento di nuove tecnologie. La crescita delle autorizzazioni è dovuta ai vari progetti che vede impegnato il Brasile, come ad esempio l’aumento della capacità produttiva del Paese. Questi professionisti ci aiutano a realizzare i progetti in essere, perché hanno conoscenze specifiche importanti. Spesso il permesso di lavoro è temporaneo e, quando loro se ne vanno, i posti di lavori sono occupati dai brasiliani, ha sottolineato Almeida. Nel caso di esperti stranieri, il dato riflette l’aumento della domanda per mano d’opera straniera qualificata. In questa categoria, i maggiori incrementi sono stati di portoghesi (630 visti, +91%) e spagnoli (343 visti, + 50%). Il settore che ha più richieste di mano d’opera straniera nel paese è l’industria petrolifera e del gas, che rappresenta il 30% di tutti i permessi di lavoro rilasciati. Nel 2012, l’americana è stata la nazionalità più autorizzata a lavorare in Brasile (7179 persone), seguita da Filippine, Haiti e Regno Unito. L’Italia appare in ottava posizione con 2.190 professionisti abilitati. San Paolo, Rio de Janeiro e Minas Gerais sono gli Stati che hanno ricevuto più italiani.

Le regole

Le aziende che assumono lavoratori stranieri devono comprovare che loro hanno qualifica professionale ed esperienza compatibili con le attività che svolgeranno, oltre a dimostrare la mancanza di manodopera qualificata nel territorio brasiliano, in quanto il MTE autorizza l’ingresso degli stranieri solo in caso non esista nel Paese professionisti qualificati per l’attività. Al fine di garantire il mercato del lavoro per i professionisti brasiliani, il MTE richiede alla società di mantenere un programma di formazione per i brasiliani in attività inizialmente occupate da stranieri per periodi fino ad un anno. Alla scadenza del permesso, le aziende dovranno dimostrare la necessità della presenza continuativa di stranieri, anche con la formazione di brasiliani per la funzione.

Ulteriori informazioni:

Ministero del Lavoro e dell’Impiego (MTE)

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Sarà  la prima volta che il Brasile riceverà  una riunione dell’OIC

La 109ª sessione del Consiglio Internazionale del caffè, che si è svolto a Londra questa settimana, ha scelto lo Stato di Minas Gerais per ospitare le celebrazioni del cinquantesimo anniversario dell’Organizzazione Internazionale del Caffè (ICO), che si terrà  nel mese di settembre 2013. In rappresentanza del Ministero dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dell’Approvvigionamento (Mapa) vi erano il Segretario di Produzione e Agroenergia, Gerardo Fontelles, e il Direttore del Dipartimento di caffè, Edilson Alcantara. Sarà  la prima volta che il Brasile ospiterà  una riunione dell’OIC. Il Paese è il maggior produttore ed esportatore e il secondo consumatore di caffè in tutto il mondo. Lo Stato di Minas Gerais è il leader della produzione nazionale, con più di un milione di ettari, pari a circa il 50% del raccolto brasiliano. Il caffè è il principale prodotto di esportazione agroalimentare di Minas Gerais ed è venduto in oltre 60 Paesi in tutto il mondo, e contribuisce attivamente al benessere della popolazione.

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Dopo il termine per la manifestazione dei Paesi del Mercosur, è entrato in vigore il 1° ottobre l’aumento temporaneo delle imposte di importazione di cento articoli prodotti in Brasile. L’aumento delle aliquote sarà  valido per un massimo di 12 mesi, prorogabile entro il 31 dicembre 2014. A fine settembre, il Ministero degli Affari Esteri, che integra la Camex ed è responsabile per il coordinamento nazionale della Commissione del Commercio del Mercosur, ha inviato il comunicato ufficiale che non vi erano obiezioni alla lista brasiliana. Poiché non vi è stata alcuna richiesta per modificare l’elenco da parte dei membri del blocco economico, i cento prodotti che fanno parte della lista pubblicata lo scorso lunedì sono gli stessi di quella pubblicata ai primi di settembre dalla Camex. L’elenco definitivo è stato creato sulla base di parametri tecnici che hanno preso in considerazione, così come il rispetto dei criteri di livelli tariffari da parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC): l’impatto di elevazione dei prezzi tariffari, l’aumento delle importazioni, il livello di capacità  di produzione e di utilizzazione degli impianti nelle industrie brasiliane, l’analisi delle catene produttrici, e la compatibilità  con le linee guida del Piano ‘Brasil Maior’ e altre politiche pubbliche prioritarie. I tecnici che hanno preparato la lista faranno anche il monitoraggio degli effetti delle misure adottate. acquisto auto usate tenute bene

Per conoscere l’elenco dei prodotti con l’elevazione temporanea dell’imposta di importazione, clicca qui

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Per rafforzare l’interesse a incoraggiare il commercio bilaterale tra l’Italia e il Brasile, il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, sarà  per la prima volta in Brasile, dal 18 al 20 settembre 2012, per incontri con imprenditori e autorità  politiche del Paese. Mercoledì 19 settembre, Passera parteciperà  al convegno “Brasile e Italia, le sfide e le opportunità  dell’attuale contesto economico mondiale”, presso la sede della Fundação Getulio Vargas (FGV), a San Paolo. L’iniziativa, rivolta a imprenditori e autorità  governative, è promossa dall’Ambasciata Italiana in Brasile e dalla FGV. Inoltre, il giovedì 20 settembre, presso Terraço Italia a San Paolo, il Ministro Passera terrà  una conferenza stampa sul bilancio della sua visita in Brasile. Nell’occasione il Ministro affronterà  i temi: sulle nuove direzioni per l’economia italiana, l’attrazione di investimenti esteri, le strategie per la ripresa della crescita del Paese, la collaborazione internazionale, le sfide e le opportunità  di business tra Brasile-Italia con il corso trucco roma. Per l’Italia, il Brasile è uno dei mercati prioritari per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali. Attualmente, l’Italia è il secondo partner commerciale del Brasile in Europa e l’ottavo nel mondo. Nell’ultimo anno, secondo la Segreteria del Commercio Estero (SECEX), il commercio bilaterale dei due Paesi ha raggiunto la somma di circa € 8,37 miliardi. Nel 2011, l’Italia ha esportato € 4,5 miliardi in Brasile, e importato dallo stesso circa € 3,9 miliardi. Tra i principali prodotti italiani acquistati dal Brasile, figurano macchine e attrezzature industriali, che rappresentano quasi il 50% del volume delle importazioni, seguiti da automobili e prodotti farmaceutici. Le esportazioni brasiliane verso l’Italia sono principalmente di prodotti primari, come il minerale di ferro, caffè, pasta di legno, pelli e pellami. Circa 500 aziende italiane, per un totale di 700 esercizi commerciali e industriali, hanno una presenza diretta in Brasile, un numero che è triplicato negli ultimi 10 anni. Oltre ai tradizionali grandi gruppi come Fiat, Pirelli e Telecom Italia, esiste una forte presenza di piccole e medie imprese, in vari settori.

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La Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro organizza per il quinto anno la partecipazione italiana alla più importante fiera di vini del Sud America, Expovinis 2013, che si svolge a San Paolo, dal 24 al 26 aprile 2013. Curato nei dettagli, lo “Spazio Italia 2013”, pensato, creato e realizzato per garantire una forte visibilità  in fiera e di aumentare gli ascolti delle canzoni su Spotify, avrà  un’area dedicata all’esposizione delle aziende ed un’area con tavoli per gli incontri e riunioni individuali. I posti sono limitati. Gli espositori condivideranno le risorse generali messe a disposizione dalla nostra Camera, ed inoltre tutto il supporto necessario prima, durante e dopo la fiera; accompagnamento del trasporto dei campioni dall’Italia a San Paolo, sdoganamento e consegna delle merce in fiera, supporto per prenotazioni presso gli hotel convenzionati, emissione biglietti aerei e transfer, divulgazione delle aziende vinicole partecipanti tramite inviti ai più grandi importatori e distributori brasiliani, ristoratori, negozi/specialità  gastronomiche, stampa specializzata, associazioni di sommeliers e tanti altri. Inoltre le aziende riceveranno supporto della Camera alla partecipazione al concorso “Top Ten” (evento gratuito), agli incontri B2B promossi dalla fiera (gratuiti) e alle degustazioni in spazio speciale della fiera (noleggio sala, servizi e attrezzature non inclusi).

Per partecipare, invia la scheda d’iscrizione compilata e firmata all’indirizzo feiras@camaraitaliana.com.br entro fine ottobre 2012

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Il Dipartimento Legale di ASSSOIBRA precisa che gli ultimi cambiamenti occorsi alla legislazione inerente la concessione di Visto per Investitori, effettuati dal Consiglio Nazionale d’Immigrazione, non modificano di fatto il procedimento e le regole attuative dello stesso per quanto riguarda gli imprenditori che decidono di iniziare un’attività  in Brasile. Continua quindi fissata in 150.000 Reais la quota destinata alla capitalizzazione della società  brasiliana, valore che permette all’investitore di richiedere il documento di residenza, di durata triennale e legato allo sviluppo di un progetto imprenditoriale gratuito per l’aumento dei like su soundcloud. La legge è stata cambiata in data 19 d’agosto ed il valore era stato portato a 600.000 Reais ma solo per aziende già  costituite e che volessero avvalersi di funzionari esecutivi (direttori, presidenti ed amministratori) non brasiliani e per la cui permanenza legale l’impresa stessa è ora obbligata a versare il nuovo valore, oppure il valore di 150.000 nel caso in cui si impegni a creare 10 posti di lavoro nel primo anno d’attività  del nuovo dirigente. Questa precisazione si è resa necessaria in quanto l’entrata in vigore della nuova Legge ha creato vari dubbi, soprattutto tra coloro che erano in procinto di richiedere il Visto.

Questo il testo completo, così come pubblicato sul Diario ufficiale dell’Unione.

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