Archivio Autore

scritto da in News

Il programma Inova Energia, che avrà R$ 3 miliardi in risorse, prevede investimenti in tecnologie strategiche destinate all’incremento della produzione energetica nazionale

Energia SolareIl Brasile vuole favorire lo sviluppo di soluzioni per la produzione e il consumo efficiente di energia elettrica con la creazione del Piano a sostegno dell’innovazione tecnologica nel settore dell’energia elettrica (Inova Energia), che riceverà un investimento di R$ 3 miliardi. Il programma sosterrà le imprese e le tecnologie brasiliane della catena produttiva di reti intelligenti, dell’energia eolica e solare, dei veicoli ibridi e dei veicoli ad alta efficienza energetica.

Del totale stimato, R$ 600 milioni saranno proveniente dall’Agenzia Nazionale dell’Energia Elettrica (ANEEL), R$ 1,2 miliardi da parte della Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale (BNDES) e R$ 1,2 miliardi dalla Finanziaria di studi e progetti (FINEP).

Possono partecipare alla selezione le aziende brasiliane che sono interessate ad intraprendere attività di innovazione, produrre e commercializzare prodotti e servizi derivanti da questa attività. I business plan delle aziende selezionate devono includere attività di ricerca, sviluppo, ingegneria e assorbimento di tecnologia.

Per consentire lo sviluppo di soluzioni nell’ambito delle linee tematiche dell’Inova Energia, verrà incentivata la formazione di partenariati tra imprese e Istituti di Scienza e Tecnologia (ICT).

Per maggiori dettagli sul programma, consultare il bando pubblico del programma Inova Energia.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

A margine del seminario presso la sede del MiSE, firmata una lettera di intenti tra lo Stato del Mato Grosso do Sul e Confagricoltura

È stata siglata ieri, mercoledì 10 aprile, una lettera di intenti tra lo Stato del Mato Grosso do Sul e la Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana (Confagricoltura), nell’ottica di attivare iniziative di internazionalizzazione delle imprese agricole associate in questa fertile regione del Brasile.

A firmare il documento sono stati il Governatore del Mato Grosso do Sul, Andrè Puccinelli, ed il Direttore generale dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, Luigi Mastrobuono, in occasione del seminario ospitato presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Massimo Vari.

L’accordo con Confagricoltura vuole favorire la cooperazione tra imprenditori agricoli dei due Paesi. Tra gli obiettivi specifici: il trasferimento tecnologico di macchinari e sementi; la  produzione agricola e lo scambio di know-how; gli investimenti nel settore agricolo dello Stato del Mato Grosso do Sul; il partenariato tra le aziende agricole italiane e brasiliane; la ricerca e lo sviluppo, la formazione agricola; il rilancio dell’allevamento e della trasformazione del latte e delle carni.

“Guardiamo con interesse a questa regione del Brasile, estesa come l’Italia, con soli 2,5 milioni di abitanti e molto ricca di materie prime – ha detto il Direttore generale di Confagricoltura, Mastrobuono – così come ci sembra interessante il sistema di incentivazioni fiscali che ha avviato questo Stato, finalizzato ad attrarre investimenti”.

A margine dei numerosi accordi stipulati dal Governatore Puccinelli durante la sua visita in Italia, ASSOIBRA organizzerà nei prossimi mesi una missione di lavoro in Brasile, negli stati Mato Grosso do SulCeará e Rio Grande do Norte aperta a tutti gli imprenditori agricoli italiani che vogliono sfruttare questa nuova e significativa opportunità per le loro aziende.

Per informazioni circa le modalità di partecipazione alla missione invitiamo a contattare a mezzo email il nostro Ufficio Segreteria.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

È con grande soddisfazione che ASSOIBRA annuncia l’accordo di collaborazione con l’Associazione Culturale Nuova Arcadia. Nei prossimi giorni la Segreteria renderà noti i termini e le condizioni dell’accordo.

Nuova Arcadia Scuola di Lingua e Cultura Italiana

Nuova Arcadia Scuola di Lingua e Cultura Italiana per stranieri è un’associazione culturale che nasce dall’incontro e dalla volontà di un gruppo di amici ciascuno dei quali impegnato da anni nel campo dell’educazione, del giornalismo, della formazione professionale e della mediazione culturale e  linguistica, ma tutti accomunati da un grande e sincero amore per l’Italia, l’Abruzzo e il loro inestimabile patrimonio d’arte, storia, civiltà e tradizioni.

Palazzo Magnarapa

Nuova Arcadia  ha la sua sede a Casalbordino, in Abruzzo , il cuore verde d’Italia, e si propone fin nel nome, che rimanda ad antiche e raffinate esperienze culturali e letterarie, di essere un punto di riferimento per la diffusione e la promozione della lingua della tradizione e civiltà Italiane, soprattutto nei loro aspetti più significativi e originali, nella convinzione che essi rappresentino modelli eterni e universali di BELLEZZA, ARMONIA, ELEGANZA e VERITÀ.

Perché imparare l’Italiano?

Perché è la lingua di Dante e Manzoni e di altri grandi artisti come Michelangelo, Raffaello, Leonardo, è la lingua che descrive paesaggi incomparabili, tramonti struggenti e spiagge assolate di mari turchesi, che diffonde una cucina che ha fatto storia in tutto il mondo (piatti e prodotti dai sapori unici come pizza, parmigiano, pasta, olio extravergine di oliva e mozzarella), o quella della musica (Lirica ed Opera in particolare), ma anche perchè è la lingua di un Paese altamente tecnologico ed industrializzato (5° al mondo e membro del G8), leader mondiale in molti settori trainanti (dalla moda all’agricoltura, dal turismo all’arte).

Cortile Scuola

Inoltre la creatività e genialità italiana, abbinate alla simpatia ed alla calda accoglienza del suo popolo, fanno sì che lo studio dell’italiano costituisca una risorsa insostituibile per la crescita umana, culturale e professionale di qualunque studente straniero, che sarà così formato all’interculturalità ed educato alla pace, alla solidarietà ed alla non violenza. Per di più lo studio dell’italiano apre le porte dell’Unione europea, di cui l’Italia è membro e fondatore.
Il sistema migliore per apprezzare ed amare l’Italia è quello di conoscerne direttamente i tesori, la ricchezza della cultura e i profondi valori legati alla millenaria civiltà mediterranea. Per poter meglio “gustare” tutto ciò, abbiamo fondato la nostra Scuola, dove insieme ai corsi di lingua italiana lo studente avrà l’opportunità di vivere a stretto contatto con la nostra gente, conoscere le nostre tradizioni, familiarizzare con le nostre abitudini, non c’è modo migliore per imparare una lingua che VIVERLA!

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

Nel corso di un seminario presso la sede del MiSE, il Governatore André Puccinelli ha illustrato le agevolazioni fiscali che offre il suo Stato a chi intende investirvi

Mato Grosso do SulLe nuove opportunità che le imprese italiane possono cogliere nel Mato Grosso do Sul, Stato situato nel centro-ovest del Brasile, sono state oggetto di un confronto che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico, in occasione della visita in Italia del Governatore dello Stato, Andrè Puccinelli. Del resto, come sottolineano dal Ministero, il Mato Grosso do Sul “rappresenta una delle realtà più significative di un Brasile in piena crescita economica”.

A sovraintendere ai lavori del seminario – organizzato dalla Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e promozione degli scambi del Dicastero di Via Veneto – il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Massimo Vari. Folta la partecipazione di associazioni di categoria, rappresentanti di grandi aziende e del mondo delle PMI, professionisti e addetti ai lavori del mondo dell’export.

L’incontro è servito, da un lato, a fare il punto sulle possibilità che il Mato Grosso do Sul offre a chi volesse investire in quel territorio e, dall’altro, al sistema produttivo italiano, per farsi conoscere più da vicino dall’interlocutore brasiliano. Il Governatore Puccinelli ha elencato quanto la sua regione intende mettere sul piatto: “Riduzione delle imposte, agevolazioni per l’acquisto di macchinari e attrezzature, velocizzazione nel rilascio delle licenze, concessione di aree per l’insediamento degli impianti industriali”. Ovvero, un ampio ventaglio di incentivi.

“Giornate di lavoro come questa – ha affermato nel suo intervento il Sottosegretario Vari – possono favorire un ulteriore incremento dei rapporti economici e commerciali tra l’Italia e il Mato Grosso do Sul, le cui grandi risorse naturali e gli ambiziosi piani di sviluppo offrono significative opportunità alle nostre imprese”.

Vogliamo “presentare alle nostre imprese – ha spiegato a sua volta il Presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti – le chances da cogliere nel Mato Grosso do Sul, regione il cui Pil nell’ultimo decennio ha visto una crescita a due cifre e il cui Governatore è impegnato in maniera molto intensa nella ricerca di nuovi investimenti, in particolare nel settore dei trasporti e delle infrastrutture”.

Un recente censimento realizzato dall’Agenzia ICE e dall’Ambasciata italiana in Brasile dice che esiste un numero limitato di imprese italiane nel Mato Grosso do Sul, per lo più operanti nel settore agroalimentare e in quello petrolchimico. Adesso si punta a un salto di qualità, nel numero e nei settori d’intervento. “La particolare attenzione del Mato Grosso do Sul nei confronti dell’Italia si manifesta anche con la scelta, fatta da tempo, di aprire un ufficio di rappresentanza a Milano. Ora, questo territorio brasiliano – esteso quanto l’Italia ma con soli 2,5 milioni di abitanti e molto ricco di materie prime – che cresce rapidamente e costantemente al di sopra della media nazionale, vuole ulteriormente accelerare il proprio sviluppo e, quindi, generare opportunità di maggior reddito per la sua popolazione”.

Oltre a incontri separati tra associazioni italiane ed esponenti della delegazione governativa, l’appuntamento al MiSE è servito anche alla firma di una dichiarazione d’intenti tra lo Stato del Mato Grosso do Sul e Federpesca, e di un’altra con Confagricoltura.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

Fiere in Brasile

Apr
2013
10

scritto da in News

Calendario Brasiliano delle Esposizioni e Fiere 2013

Il Calendario Brasiliano delle Esposizioni e Fiere è una pubblicazione ufficiale del Governo.

Prodotto annualmente dal 1969, il documento riguarda gli eventi in diversi settori, che mettono in evidenza la molteplicità dell’economia del Brasile.

È una pubblicazione congiunta del Ministero degli Affari Esteri (MRE) e del Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero (MDIC).

Per redigere l’edizione 2013 è stato creato il nuovo Sistema di Fiere ed Esposizioni (www.expofeiras.gov.br), più moderno e interattivo. In questo sito, le aziende ed i promotori si sono registrati volontariamente e hanno inserito le informazioni sugli eventi citati nel documento.Calendiario Feiras

Le informazioni contenute nel calendario possono inoltre essere visualizzate sui siti web www.expofeiras.gov.br e www.brasilglobalnet.gov.br – il portale di promozione commerciale del MRE.

Il documento è a disposizione in Portoghese , Inglese , Spagnolo e Francese..

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

Dal 16 al 22 aprile, sette aziende piemontesi del settore automotive saranno presenti alla fiera brasiliana Automec

Automec reniUn selezionato gruppo di imprese piemontesi del settore automotive sarà il protagonista a San Paolo dal 16 al 22 aprile alla fiera Automec. La partecipazione delle sette aziende provenienti dalle città di Torino, Cuneo ed Asti rientra nel Progetto Integrato di Filiera (PIF) Automotive, dedicato allo sviluppo internazionale della filiera del primo impianto della componentistica e dell’aftermarket, gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte e Camera di Commercio di Torino. Nel nuovo progetto confluisce From Concept to Car, l’iniziativa della Camera di Commercio di Torino che dal 2003 e fino all’anno scorso ha promosso l’internazionalizzazione delle aziende della filiera automotive piemontese.

Ad Automec, Ceipiemonte coordinerà la partecipazione regionale nell’ambito della collettiva organizzata da ICE con aziende che esporranno: sistemi di segnalazione luminosa e acustica per veicoli, componenti assali e trasmissione, componenti meccanici, sistema sterzo e sospensione, torneria meccanica di precisione, prodotti di protezione, interni vetture per carrozzerie e officine, antifurto per ruote veicoli, componenti elettrici.

Il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota ricorda che, nell’area latino-americana, il Brasile è già il principale partner commerciale dell’Italia, in particolare per quanto riguarda i prodotti manufatti, di cui il 50% sono proprio macchinari e autoveicoli. “Il Piano per l’Internazionalizzazione ci consente di rafforzare il supporto per lo sviluppo su scala internazionale alle imprese operanti in un settore cruciale nella vita economica della nostra regione, con iniziative che oggi puntano su mercati sbocco particolarmente importanti”, spiega.

Secondo il Presidente della Camera di commercio di Torino, Alessandro Barberis, si stima che il settore brasiliano chiuderà quest’anno con un giro di affari per circa 52,4 miliardi di dollari, dei quali il 35% riguardano le importazioni per oltre 18 miliardi. Con una quota di mercato del 6% sulle importazioni, l’Italia è già il settimo fornitore estero nel segmento, con forniture destinate per il 75% ai costruttori di auto e per il restante 25% all’aftermarket. “Automec, una delle più importanti manifestazioni di settore in Sud America, offre alle nostre imprese un’occasione imperdibile per proporre le proprie competenze. Per le imprese della componentistica e ricambistica di veicoli a motore il Brasile rappresenta da sempre un mercato di estremo interesse”, aggiunge.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

Investe MS

Apr
2013
09

scritto da in News

Governo do Mato Grosso do SulIl Governo del Mato Grosso do Sul opera vigorosamente nella ricerca di nuove imprese che possano contribuire a diversificare la matrice economica dello Stato e creare nuove opportunità di reddito per la popolazione locale.

Se la vostra azienda desidera investire nel Mato Grosso do Sul, può compilare l’apposito modulo in allegato per sapere quali sono gli incentivi che il Governo offre, ed inviarlo a ms.gov@italplanet.it 

Per ulteriori informazioni sulla politica industriale dello Stato cliccare qui

oppure accedere ai portali dedicati:

International MS (Portoghese, Inglese e Spagnolo)

Invista em MS (Portoghese)

Per informazioni più dettagliate contattare anche la segreteria di Assoibra rimane a Vostra completa disposizione all’indirizzo email: segreteria.italia@assoibra.it

Allegati: Formulario

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

INVESTA MMSMato Grosso do SulMato Grosso do Sul:
“Ideale per investire, ancor meglio viverci”

Opportunità di investimento

Zootecnia: Mato Grosso do Sul ha la seconda più grande mandria di bovini del Brasile (23 milioni di animali). Lo Stato ha una delle più moderne reti di refrigerazione del Paese, ma vende solo carne refrigerata e disossata. Esiste ampio spazio per l’industrializzazione dei prodotti di carne bovina, suina, pollame e derivati. Numerose sono inoltre le opportunità nel settore dell’ingegneria genetica.

Agricoltura: La produzione agricola – soprattutto soia e mais – raggiunge i 10 milioni di tonnellate l’anno. Fertilizzanti e macchine agricole sono necessari per favorire la produzione di cereali e di carburante di nuova generazione, grazie alla produzione di 1 milione di ettari di canna da zucchero.

Raffinazione e produzione di derivati dell’olio: lo Stato è responsabile tra il 40-50% della produzione di olio (5 milioni di tonnellate l’anno). C’è solo un’industria che si occupa della raffinazione dell’olio, ma nessuna  che produce derivati come margarina, grasso vegetale e bevande a base di soia.

Industria alimentare: lo Stato esporta 2 milioni di tonnellate di grano all’anno. C’è la possibilità di installare aziende per la produzione di mangimi per bovini, suini e pollame.

Industria della filatura: lo Stato produce 72 000 tonnellate di piume e possiede solo un’industria per la filatura. Metà della produzione viene esportata “in natura”.

Energie Rinnovabili: Lo Stato dispone di 24 impianti per la produzione di etanolo, zucchero ed energia elettrica, e produce 2 miliardi di litri di etanolo/anno.

Produzione di combustibile verde: il potenziale della regione permette di produrre etanolo e biodiesel a partire dalla canna da zucchero e dalle sostanze oleose. Gli stabilimenti presenti ed i 16 in fase di installazione/concessione di licenze generano richiesta di macchinari, attrezzature e veicoli specifici per le attività. Inoltre, il settore offre ampio spazio per la ricerca scientifica e tecnologica nel settore delle bioenergie, come alcool-chimica (chimica per ottenere etanolo e derivati) e suoi derivati.

Produzione di minerali di ferro e acciaio: Importanti riserve brasiliane di ferro e manganese si trovano a Corumbá, nel Maciço de Urucum.

Minerali: l’estrazione di ferro serve alla produzione di acciaio.

Siderurgia e metallurgia: possibilità di produzione di acciaio laminato e trasformazione in prodotti finiti. La crescita della produzione siderurgica spinge la richiesta di prodotti chimici e carbone vegetale.

Foreste coltivate: L’istallazione di due industrie di cellulosa e di carta, e di nuove aziende siderurgiche ha avuto un forte impatto nella catena produttiva del settore delle foreste coltivate. Esiste una richiesta di legno ed altri materiali per la produzione, e relativa manodopera specializzata, ma anche macchinari industriali, per lavorazione meccanica, per il trasporto di merce, trasformazione chimica, di automatizzazione della produzione industriale, fra gli altri. Una delle maggiori attrattive è rappresentata dal costo della terra, che ha il prezzo ad ettaro più competitivo del Brasile e vanta elevata produttività.

Per maggiori informazioni sulle opportunità di investimento rivolgersi a:
segreteria.italia@assoibra.it

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

André PuccinelliÈ questo l’appello rivolto alle imprese italiane del Governatore dello Stato brasiliano del Mato Grosso do Sul, André Puccinelli, in occasione della sua visita in Italia

È un’agenda ricca di impegni quella che contraddistingue la visita che, per l’intera settimana dall’8 al 12 aprile, vedrà protagonista in Italia il Governatore dello Stato brasiliano del Mato Grosso do Sul, André Puccinelli. Obiettivo: presentare le tante opportunità che offre lo Stato e quindi puntare all’attrazione di investimenti diretti dall’Italia; allo stesso tempo, il Governatore avrà la possibilità di conoscere direttamente in loco le potenzialità ed il know how delle imprese italiane.

Il Mato Grosso do Sul è uno stato molto grande, esteso quanto l’Italia, con una popolazione di circa 2,5 milioni di abitanti, che può vantare importanti risorse, a partire dalle materie prime: un’occasione imperdibile, dunque, per le imprese italiane. Un altro punto “a favore” dall’Italia è legato al fatto che lo Stato è guidato dall’italianissimo Governatore André Puccinelli (nativo di Viareggio), che è già stato in Italia nel 2008, nell’ambito del Forum Italia Brasile di Confindustria, con l’allora Presidente Lula e l’attuale Presidente Dilma. Come racconta lo stesso Puccinelli, “sono nato in Toscana, a Viareggio, il 2 luglio 1948. Quando però non avevo ancora un anno, la mia famiglia ha deciso di emigrare in Brasile, a Curitiba, capitale del Paranà, dove ho vissuto la mia infanzia. Qui ho anche cambiato il mio nome in André, dal momento che in Brasile Andrea è un nome tipicamente femminile. Negli anni successivi mi sono poi trasferito a Campo Grande, dove tuttora risiedo. Per questo, sono fiero di dirmi viareggino di nascita, e di mantenere viva la lingua delle mie origini, l’italiano”.

In questi giorni, il Governatore Puccinelli ritorna in Italia – grazie all’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico italiano e del rappresentante del Mato Grosso do Sul in Italia, Domenico Calabria – per incontrare le imprese e le associazioni di categoria italiane e presentare le opportunità di collaborazione produttiva, ma soprattutto i numerosi incentivi fiscali a disposizione delle aziende che decideranno di investire nello Stato brasiliano. “Scambiamo le tasse con lo sviluppo e l’occupazione”, ha spiegato Puccinelli, in quanto sono previste riduzioni delle imposte, agevolazioni per l’acquisto di macchinari e attrezzature, la velocizzazione dei tempi per ottenere le licenze, la concessione di aree per l’insediamento degli impianti industriali.

Il Governatore Puccinelli è consapevole dell’importante fase di sviluppo che sta attraversando il suo Stato: cresce al di sopra della media nazionale e occupa una posizione privilegiata, con un ritmo di crescita costante e solide basi anche in termini di sostenibilità. Esistono quindi enormi opportunità di investimento in settori quali l’agroalimentare, le energie rinnovabili, il legno/arredamento, il turismo, la costruzioni di reti stradali e ferroviarie, l’ampliamento degli aeroporti e delle idrovie, la logistica.

Con questo ritorno in Italia, Puccinelli conferma un impegno particolare del suo Governo nel contribuire e facilitare l’insediamento delle imprese italiane nel Mato Grosso do Sul. Per questo ha da alcuni anni aperto un ufficio di rappresentanza in Milano, che è attualmente l’unica struttura del genere attivata in Italia da uno Stato brasiliano.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

EVAETTre giorni di appuntamenti per le aziende in trasferta a fine marzo con l’EVAET

Cinque imprese novaresi ed una vercellese sono state protagoniste della missione imprenditoriale in Brasile organizzata, dal 25 al 27 marzo scorso, dall’EVAET-Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara.

Rubinetteria, trattamento dei metalli, ICT e agroalimentare i settori coinvolti, rappresentati da Emmevi Rubinetterie S.r.l. (San Maurizio d’Opaglio), La Torre S.p.A. (Invorio), M&Z S.p.A. (Bolzano Novarese), M.E.C. S.r.l. (Caltignaga), Hal Service S.r.l. (Borgosesia) e Azienda Agricola Fontechiara (Borgomanero).

L’iniziativa si è aperta con un seminario di approfondimento degli aspetti fiscali e doganali che caratterizzano il mercato brasiliano. Sono quindi seguiti gli appuntamenti business to business, una sessantina in tutto, con operatori economici e controparti locali che hanno avuto luogo nelle città di San Paolo, Porto Alegre e Santa Cruz do Sul.

“Con questa missione abbiamo voluto dare continuità al Progetto Brasile, che l’Ente sta portando avanti dal 2009”, ha commentato Gianfredo Comazzi, Presidente dell’EVAET. “Attraverso incontri mirati con potenziali partner e la partecipazione a rassegne internazionali, come Feicon Batimat, che ci ha visti presenti lo scorso anno, aiutiamo le imprese provinciali a sviluppare un approccio strategico e strutturato, indispensabile per inserirsi in questo mercato”.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

Regione NordestIl nordest brasiliano viene considerato una nazione interna al “continente Brasile”, tante le similarità geografiche e sociali che accomunano i paesi che ne fanno parte. Grande come Italia, Francia e Germania messe insieme, con un prodotto interno lordo superiore a quello di paesi come il Cile, negli ultimi anni è in crescita accelerata forte di un mercato interno costituito da più di cinquanta milioni di persone.

Vedi a seguire i fattori differenziali e i nuovi business.

FATTORI DIFFERENZIALI

Economia in crescente espansione – Negli ultimi anni il nordest si sta affermando oltre che nei settori tipici legati alle agro tecnologie e alla pesca, anche in settori ad alta tecnologia come l’informatica, gli acciai speciali e prodotti petrolchimici. Le esportazioni nordestine crescono e conquistano i mercati americani, asiatici ed europei con una vasta produzione di frutta, cereali e pesce sia fresco che industrializzato.

Posizione geografica privilegata – L’area geografica del nordest corrisponde alla zona più vicina al continente europeo ed africano e, grazie alle ottime infrastrutture portuali, citiamo soltanto i nuovi complessi di Pecem nel Ceará e Suape nel Pernambuco, una porta d’uscita privilegiate per tutti i continenti.

Ambiente propizio agli investimenti industriali – Oltre a alle buone infrastrutture, il nordest offre anche numerosi incentivi e linee di credito erogate da banche solidi come il BNB ed il BNDS. Per le attività da sviluppare nel semi-arido nordestino, vengono accordati ulteriori benefici fiscali.

Agro business – La produzione agricola brasiliana può superare quella statunitense nel prossimo decennio. É quanto affermano fonti delle Nazioni Unite. Il nordest é parte in causa di questo primato: suolo fertile e sole l’anno intero permettono un’alta produttività di soia, meloni, angurie, uva, cereali ed frutta tropicale. Si calcolano in circa dieci milioni gli ettari di terreno nordestino potenzialmente coltivabili in un futuro prossimo con riso, mais, soia ed altri cereali.

Clima e terreno favorevole – Con una alta meccanizzazione e l’uso di moderne biotecnologie unite ad un clima di perenne estate, il suolo del nordest, in gran parte pianeggiante ed accessibile, é in grado di ottenere raccolti record come dimostrato dal caffè baiano la cui produzione e più di tre volte superiore alla media nazionale.

Turismo – Con più di tremila chilometri di litorale, ottime infrastrutture, il nordest é diventato una meta turistica internazionale ed ha attratto l’attenzione dei grandi gruppi internazionali. Il programma governativo di sviluppo destinato alle risorse turistiche, PRODETUR, ha nella sua prima fase investito più di 600 milioni di dollari del BID (banco interamericano di sviluppo) ed é entrato da poco nella seconda fase, che prevede un ulteriore iniezione di 400 milioni di dollari in strutture complementari.

NUOVI BUSINESS

  • Pescicultura
  • Acquacultura
  • Floricoltura
  • Apicultura
  • Biotecnologie
  • Ristorazione e Hoteleria
  • Corsi di formazione professionale
  • Software e informatica
  • Marmo, Gesso e Granito

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

La neo creata Segreteria per la Micro e Piccola Impresa si propone di stimolare e rafforzare le aziende brasiliane di minore dimensioni

Brasil_bandeiraIl Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha sottoscritto senza veti, il 28 marzo, la legge che ha creato la Segreteria per la Micro e Piccola Impresa. Il dipartimento, che è il 39° ministero a essere istituito, dovrebbe formulare le politiche e i programmi per il rafforzamento delle imprese di piccole dimensioni.

La segreteria userà una struttura già esistente che verrà spostata dal Ministero brasiliano dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero (MDIC). Con questo nuovo dipartimento, tutte le assegnazioni che il MDIC attualmente possiede riguardo all’argomento passeranno al nuovo ministero, che sarà responsabile per l’incentivo, la formazione e la promozione della competitività e dell’innovazione nelle piccole imprese. La struttura deve inoltre aprire le porte per la partecipazione del settore nelle esportazioni del Paese.

Il progetto che ha creato la segreteria è stato approvato lo scorso 7 marzo dal Senato. Il Ministro che occuperà il dipartimento non è ancora stato scelto.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

L’istituto bancario concentrerà le sue attività nel finanziamento nell’area delle infrastrutture del gruppo dei Paesi emergenti

BRICSIl gruppo BRICS (costituito dai Paesi emergenti Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) ha riferito di aver iniziato le trattative per stabilire un accordo per la creazione di una banca di sviluppo per il finanziamento congiunturale di grandi progetti infrastrutturali. L’annuncio è stato fatto dal Ministro sudafricano delle Finanze, Pravin Gordhan, il 26 marzo, in occasione del 5° Vertice dei Paesi BRICS, tenutosi a Durban, in Sud Africa.

La banca BRICS vuole essere un’alternativa al Fondo Monetario Internazionale (FMI) e alla Banca Mondiale. L’idea era stata presentata lo scorso anno in occasione del vertice di New Delhi, in India, così come la creazione di un “centro di ricerca dei BRICS” e di un “Consiglio imprenditoriale dei BRICS”.

Durante l’incontro, il gruppo ha detto che l’istituto finanziario dovrebbe seguire gli stessi parametri della Banca Mondiale e finanziare il gruppo dei Paesi emergenti. Ogni nazione membro dovrà stanziare US$10 miliardi per costituire il capitale iniziale della nuova banca, per un totale di US$ 50 miliardi. La banca concentrerà le sue attività nel finanziamento delle infrastrutture.

Oltre alla creazione della banca, è stata discussa l’istituzione di un fondo, stimato a US$ 100 miliardi, per aiutare i Paesi in difficoltà economiche.

Nel 2012, il Prodotto Interno Lordo (PIL) dei BRICS ha raggiunto US$ 15 miliardi. Secondo i dati del FMI, il gruppo è responsabile per circa il 21% del PIL mondiale. I cinque Paesi occupano inoltre il 26% della superficie del pianeta e rappresentano il 42% della popolazione mondiale.

Il volume del flusso commerciale tra il Brasile e gli altri Paesi BRICS è quasi raddoppiato in quattro anni, passando da US$ 48 miliardi nel 2008 a US$ 95 miliardi nel 2012. L’anno scorso, la Cina è diventata il principale partner commerciale del Brasile, superando gli Stati Uniti.

Hanno partecipato al vertice di Durban, il Presidente brasiliano Dilma Rousseff, il Presidente cinese Xi Jingping, il Presidente russo Vladimir Putin, il Presidente sudafricano Jacob Zuma e il Primo Ministro indiano Manmohan Singh.

Alla chiusura del Vertice, i cinque Paesi hanno informato che affronteranno nuovamente il tema nel corso della riunione del G20 (gruppo delle potenze industrializzate ed emergenti) in programma a San Pietroburgo, in Russia, nel prossimo settembre.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

telefonia mobile

Il Paese rappresenta uno dei più grandi mercati di telefonia cellulare a livello mondiale

Il Brasile ha chiuso il mese di febbraio con oltre 263 milioni di linee attive, per una tele-densità mobile di 133,25 linee ogni 100 abitanti. Solo nel secondo mese dell’anno, ci sono stati più di 785,75 mila nuove registrazioni, il che rappresenta un aumento dello 0,30% di utenti rispetto a gennaio.

Secondo i dati diffusi venerdì 22 marzo dall’Agenzia Brasiliana per le Telecomunicazioni (Anatel), la maggior parte delle linee registrate nel mese di febbraio (80,27%) riguardano le pre-pagate e il 19,73% le post-pagate. I terminali di banda larga mobile totalizzano  65,7 milioni di accessi.

Tra le principale aziende in cima alla lista del mercato brasiliano della telefonia mobile nel mese di febbraio vi sono: Vivo (28,83%), seguita da TIM (26,88%), Claro (25,12%) e Oi (18,83%).

Il Distretto Federale è l’unità della federazione con più cellulari per numero di residenti: 218,58 linee attive ogni 100 abitanti. Lo Stato con la più bassa tele-densità è il Maranhão, con 91 linee di telefonia mobile ogni 100 abitanti.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

ExpoVinisLo Spazio Italia presenterà il meglio della produzione vinicola e olivicola italiana dal 24 al 26 aprile, a San Paolo

Si preannuncia una partecipazione in grande stile per l’Italia a ExpoVinis Brasil 2013, che si terrà a San Paolo dal 24 al 26 aprile. La presenza dei produttori italiani al 17° Salone del vino è coordinata dalla Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro e sostenuta dalla Ambasciata d’Italia a Brasilia.

ExpoVinis Brasil è il salone del vino più importante in America Latina, un punto di riferimento del settore, in cui sono presentate le migliori produzioni da tutto il mondo, dai Paesi più conosciuti come Italia, Francia, Spagna e Cile, ai meno come Serbia e Bolivia, oltre il meglio della produzione nazionale. L’evento offre inoltre degustazioni e il concorso Top Ten: i 10 migliori vini del Salone.

Lo Spazio Italia, curato dalla CCIE di Rio de Janeiro per il 5° anno consecutivo, sarà strutturato in tre ampi stand che presenteranno il meglio della produzione vinicola e olivicola italiana, garantendole grande visibilità.

Nel 2012 erano presenti in questo spazio oltre 70 aziende vinicole di quasi tutte le regioni italiane, tra cui, in particolare, Veneto, Puglia, Piemonte, Toscana e Sicilia. Per le aziende italiane, la fiera rappresenta un appuntamento importante, in quanto negli ultimi anni il Brasile ha presentato una crescita significativa delle importazioni di vino italiano, ancora più in valore che in volume, mostrando così una propensione a migliorare la qualità nel consumo.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

ExpoMilano_2015_bandiere

Il Paese Sudamericano è la 124a nazione a confermare la presenza all’evento mondiale

Anche il Brasile ha risposto all’appello di Expo Milano 2015. La Presidente del Brasile Dilma Rousseff ha confermato al suo omologo italiano, Mario Monti, che il Paese verde-oro parteciperà alla Esposizione Universale che si terrà a Milano nel 2015. L’evento tratterà le questioni relative all’alimentazione globale. Con l’adesione brasiliana, seguita da quella della Repubblica Centrafricana,  il numero di Paesi confermati sale a 125.

“Il tema di Expo 2015 ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ pone al centro dell’attenzione internazionale la più rilevante questione del nostro tempo: come garantire adeguato e sicuro accesso alle risorse alimentari per una popolazione sempre più numerosa ed esigente”, ha sottolineato Monti.

Secondo il Presidente del Consiglio, la conferma dell’adesione brasiliana aggiunge all’Expo un grande protagonista della vita internazionale. “Questa importante decisione – ha affermato Monti – rinnova l’antica e profonda amicizia tra Italia e Brasile”.

L’Amministratore Delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, ha spiegato che la conferma della presenza del Brasile all’evento è un importante risultato. “Da oggi possiamo contare sull’impegno, sulla collaborazione e sull’iniziativa di tutti i Paesi BRIC [Brasile, Russia, India e Cina]”

Sala ha evidenziato inoltre che, in questo contesto, il Brasile rappresenta un Paese strategico. “Oltre a essere uno dei principali rappresentanti della cultura e della ricca tradizione agro-alimentare dell’America Latina, sarà di grande aiuto e supporto nello sviluppo dei percorsi tematici che si snoderanno nel sito espositivo”..

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

Renata BuenoCon una lettera semplice ma entusiasmante Renata Bueno, la neo deputata al Parlamento italiano eletta nella lista dell´ USEI – Unione Sudamericana degli Emigranti Italiani – ringrazia tutti coloro che l´hanno votata nelle recenti consultazioni elettorali. “ Si tratta di una vittoria storica” scrive Renata “ a partire dal 12 marzo sarò la prima brasiliana ad occupare uno scanno nel Parlamento italiano, portando così in Italia  la voce della comunità  italo-sudamericana in generale e brasiliana, in particolare” conclude.

Ringrazia ancora nello stesso messaggio tutto lo staff che ha egregiamente lavorato per lei durante la campagna elettorale e naturalmente, per l´appoggio ricevuto, il nostro carissimo amico Edoardo Pollastri, la cui esperienza politica sarà per lei una guida sicura nella prima esperienza parlamentare in Italia.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img12

A seguito delle continue segnalazioni da parte di cittadini italiani che hanno effettuato investimenti immobiliari in Brasile (case, appartamenti, terreni), e che non hanno ancora perfezionato l’atto notarile di acquisto per vari motivi non legati alla loro volontà, informiamo che ASSOIBRA ha istituito un ufficio apposito in Italia e in Brasile per permettere la regolarizzazione dell’acquisto.

Ricordiamo che il mancato rogito notarile preclude l’effettiva proprietà  degli immobili, con tutti i rischi connessi.

Per informazioni si prega contattare telefonicamente il nostro ufficio internazionale o a mezzo e-mail segreteria.italia@assoibra.it .

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img31

Nella sua ottava edizione, “Goal to Brasil” arriva a Milano per promuovere il turismo verde-oro e le 12 città ospitanti dei Mondiali di Calcio del 2014

Lo scorso 5 febbraio, l’Italia ha ricevuto l’8a edizione del progetto Goal to Brasil, evento di promozione delle destinazioni brasiliane all’estero, realizzato da Embratur (Istituto Brasiliano di Turismo). Durante l’iniziativa, sono stati presentati alle varie agenzie di viaggio i diversi tour turistici che saranno offerti al pubblico che visiterà il Brasile in occasione della Coppa del Mondo 2014. In ogni edizione, uno Stato ha più spazio per presentare le proprie destinazioni turistiche. A Milano, l’ospite d’onore è stato il Rio Grande do Norte, in particolare la sua capitale, Natal.

Alla chiusura della programmazione si è svolto il “Vivência Brasileira”, un momento in cui gli ospiti possono imparare di più sulla cultura e sulla gastronomia del Rio Grande do Norte. Il menu è stato preparato dagli chef Dalton Rangel, Monica Rangel e Dona Dalva. Per sottolineare gli aspetti culturali dello Stato c’è stata la presentazione della cantante Camila Masiso, in un repertorio in onore di Luiz Gonzaga.

Le prossime edizioni del progetto Goal to Brasil verranno presentate in Germania (Francoforte), Inghilterra (Londra), Perù (Lima), Uruguay (Montevideo), Messico (Città del Messico) e Stati Uniti (New York). Le precedenti edizioni sono passate in Cile (Santiago), Colombia (Bogotà), Argentina (Buenos Aires), Francia (Parigi), Portogallo (Lisbona), Canada (Toronto) e Spagna (Madrid).

L’azione è stata realizzata in collaborazione con il Ministero del Turismo, il Ministero dello Sport, il Ministero degli Affari Esteri/Ambasciate del Brasile, il Governo degli Stati (segreterie comunali e statali del turismo e delle città ospitanti della Coppa del Mondo FIFA 2014).

Nel 2011, l’Italia è stato il 5° Paese per presenza turistica in Brasile: sono stati 229.484 gli italiani che hanno visitato il Paese sudamericano. Le ragioni principali dei viaggi erano per turismo (37,6%) e per business ed eventi (21,6%). L’indagine di Embratur ha inoltre mostrato che circa il 97% degli italiani che hanno visitato il Brasile hanno intenzione di tornare in futuro.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img30

 

Le azioni sono rivolte principalmente alle opere negli stadi, alla mobilità urbana, al trasporto e alla sicurezza

Manca poco più di un anno per i Mondiali di Calcio FIFA 2014 e il Ministero brasiliano dello Sport ha evidenziato le principali azioni adottate dal Governo Federale per la preparazione della manifestazione. Lo stato di avanzamento dei lavori negli stadi, la mobilità urbana e dei trasporti sono alcune aree di maggiore importanza per il Paese.

Secondo il Ministro Aldo Rebelo, responsabile del coordinamento delle azioni di governo per l’evento, i Mondiali del 2014 e le Olimpiadi del 2016 creeranno insieme 3,6 milioni di nuovi posti di lavoro. “Il Brasile riceve la Coppa del Mondo per offrire non solo una celebrazione, ma un esempio di organizzazione”.

Nel delineare la situazione attuale del Paese e la preparazione per i Mondiali 2014, Rebelo conta sugli investimenti nazionali e stranieri che contribuiscono allo sviluppo turistico del Brasile, principalmente nelle città che ospiteranno la manifestazione sportiva. “Queste località diventeranno destinazioni scelte non solo dai turisti, ma da importanti eventi nazionali ed internazionali. Le città migliorano le infrastrutture, i servizi alberghieri e turistici in generale. La Coppa è già una realtà, crea posti di lavoro, migliora il reddito delle persone e la situazione del Brasile come destinazione turistica nel mondo”, sottolinea Rebelo.

Gli stadi Mineirão a Belo Horizonte (Minas Gerais), e Castelão a Fortaleza (Ceará), sono già stati finalizzati. Nelle altre quattro città ospitanti della Confederation Cup 2013, si stima che le arene siano ultimate entro aprile. Il programma prevede che entro dicembre gli altri sei stati rimanenti che ospiteranno i Mondiali siano completati.

Secondo le informazioni di Infraero, l’attuale capacità di nove dei 13 aeroporti legati alla Coppa del Mondo – escluso Guarulhos, Brasília,Viracopos e São Gonçalo do Amarante, che sono stati affidati in concessione – è di 93,3 milioni di passeggeri all’anno. La domanda prevista per il 2014, che comprende i movimenti derivati del Mondiale, è stimato a 79,7 milioni passeggeri nei nove terminal. Tra le risorse pubbliche e private devono essere investiti R$ 6.2 miliardi per raggiungere la capacità prevista di 147,4 milioni di passeggeri l’anno, a partire dal 2014.

Inoltre, circa R$1,2 miliardi devono essere assegnati alle azioni di pubblica sicurezza della polizia nei grandi eventi, al controllo del flusso nei confini territoriali e all’integrazione delle istituzioni.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img29
Le delegazioni di imprenditori brasiliani parteciperanno al Vinitaly e al Salone del Mobile

Il calendario delle fiere italiane offre buone opzioni per gli imprenditori brasiliani nel prossimo mese di aprile. La Camera Italiana di Commercio ed Industria di Santa Catarina ha aperto le iscrizioni per l’organizzazione di gruppi interessati alla ricerca di opportunità nel settore del vino e dei distillati e nel settore dei mobili.

Il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati – Vinitaly si terrà dal 7 al 10 aprile a Verona. La manifestazione è nella sua 47a edizione ed è considerata il più importante appuntamento del settore enogastronomico a livello mondiale. Tradizionalmente, presenta programmi di degustazioni, concorsi, incontri, dibattiti, workshop e tavoli tematici. Fattori che rendono Vinitaly il polo mondiale della vitivinicoltura e dell’enologia, oltre ad un osservatorio privilegiato sullo stato attuale e sulle tendenze e le direzioni del mercato dei vini e dei distillati in tutto il mondo.

L’iniziativa è una delle attività promozionali del Desk Agroalimentare della Camera Italiana di Santa Catarina, che funge da centro di informazione per gli imprenditori e i consumatori interessati al tema della gastronomia e dei tipici prodotti italiani; promuove il consumo di prodotti DOP e IGP; divulga gli eventi del settore e favorisce la creazione di opportunità di business per le aziende e le istituzioni del settore.

Il Desk Agroalimentare lavora inoltre nel processo di certificazione dei ristoranti in Brasile. La Camera esegue visite tecniche per certificare i ristoranti tipici italiani con il “Marchio Ospitalità Italiana”, che entreranno a far parte della rete dei ristoranti italiani nel mondo, che conta già 1.113 locali certificati.

Il Salone Internazionale del Mobile si svolgerà a Milano, dal 9 al 14 aprile. Di cadenza annuale, è giunto alla 52a edizione con molte novità. Le tendenze del settore saranno presentate in diversi spazi (cucina, bagno, soggiorno, camera da letto, ufficio). L’evento è noto in tutto il mondo per lanciare le tendenze in materia di design di mobili e decorazione.

La fiera è dedicata ai professionisti che sono alla ricerca di nuovi materiali e nuove tecnologie per sviluppare soluzioni confortevoli ed efficienti, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Parallelamente al Salone del Mobile, si svolgeranno i seguenti saloni: Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Salone Satellite, Euroluce e Salone Ufficio.

Nel 2012, il Salone Internazionale del Mobile ha ricevuto circa 293 mila visitatori, di cui 189 mila erano stranieri, e ha visto 965 espositori italiani e 290 stranieri, su una superficie espositiva di 143.131 mq.

Per ulteriori informazioni su come partecipare agli eventi e i dettagli dei pacchetti di viaggio, è possibile contattare la Camera Italiana di Santa Catarina (e-mail: camit@brasileitalia.com.br o telefono +55 (48) 3027 2710). Le adesioni possono essere effettuate fino a metà marzo.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img28

 

Il Paese presenterà i progetti infrastrutturali e le concessioni di ferrovie e autostrade

Il Brasile realizza all’estero workshop per presentare progetti di infrastrutture e attrarre capitali per le nuove opere. Dopo l’annuncio di una serie di concessioni stradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali, la Presidente Dilma Rousseff vuole la garanzia che non mancheranno investitori interessati ai progetti. A tal fine, il governo brasiliano sta organizzando un circuito di presentazioni dei programmi di infrastrutture, resi noti lo scorso anno, e dei benefici offerti in Brasile per coloro che vogliono investire. L’iniziativa è stata lanciata lo scorso 5 febbraio, a San Paolo. Il circuito farà inoltre tappa a New York (26/2) e a Londra (1/3).

Il Ministro delle Finanze, Guido Mantega, interverrà alle presentazioni di apertura dei seminari in tre città, illustrando il panorama macroeconomico e il potenziale di investimento in Brasile.

Le presentazioni tecniche sui progetti di infrastrutture verranno illustrate dal Presidente dell’Azienda Brasiliana di Pianificazione Logistica (EPL), Bernardo Figueiredo; dal Segretario di petrolio e gas del Ministero delle Miniere e dell’Energia, Marco Antonio Martins Almeida; e dal Presidente della Azienda di Ricerca Energetica (EPE), Maurício Tolmasquim.

La serie di eventi dal titolo “Infrastruttura ed Energia in Brasile: progetti, finanziamenti e opportunità” si propone di presentare agli investitori nazionali ed internazionali le grandi opportunità per gli investimenti nell’area delle infrastrutture e illustrare le principali questioni circa i progetti, le aste e come devono procedere gli investitori interessati a queste opportunità di investimento.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img15

Il numero è cresciuto del 3,54% rispetto al 2011. Il gruppo che ha presentato il maggior incremento è stato quello dei professionisti altamente qualificati

Nel 2012, il Brasile ha concesso 73.022 autorizzazioni di visti per gli stranieri, di cui 64.682 erano temporanei e 8.340 permanenti. Il numero di stranieri che hanno ottenuto visti per lavorare nel Paese lo scorso anno è cresciuto del 3,54% rispetto al 2011. I dati sono stati resi noti a fine gennaio dal Coordinamento Generale dell’Immigrazione (CGIg) del Ministero brasiliano del Lavoro e dell’Occupazione (MTE). Tra i Paesi in cima alla classifica figurano: Stati Uniti (9.209 visti), seguito dalle Filippine (5.179) e ad Haiti (4.860). L’Italia appare in ottava posizione con 3.065 autorizzazioni.

Tra i permessi temporanei, il visto destinato al professionale con vincolo lavorativo in Brasile è cresciuto del 26% rispetto al 2011. Questi professionisti sono altamente qualificati e scelgono il Brasile per lavori di gestione e di supervisione delle aziende che richiedono conoscenza non disponibile a livello nazionale. Le aree principali sono ingegneria, tecnologia, analisi dei sistemi, di petrolio e di gas, costruzione edile e infrastrutture.

Per quanto riguarda il totale delle autorizzazioni temporanee, c’è stata una crescita del 23% dei professionisti stranieri correlati all’assistenza tecnica, con 19.990 professionisti nel 2012. Questa crescita è dovuta all’aumento della domanda di macchinari, attrezzature e trasferimento tecnologico alle imprese in Brasile.

Tra il 2011 e il 2012 c’è stato un aumento del 9,5% nelle autorizzati temporanee destinate ai professionisti con specializzazione. Questo è uno dei gruppi con più rapida crescita in numero relativo in Brasile.

A causa della domanda di lavoratori stranieri qualificati in Brasile, il CGIg cerca di semplificare il processo per ottenere un permesso di lavoro. Per questo, è stato istituito il Registro Elettronico di Aziende richiedenti di professionisti stranieri, riducendo il numero di documenti necessari per la domanda di visto.

Il nuovo sistema di immigrazione consentirà di effettuare la procedura interamente online, con documenti inviati per via elettronica con la certificazione digitale. Il sistema, che è in fase finale di realizzazione, permetterà una riduzione dei tempi di lavorazione; oggi la media è di 22 giorni.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img27

In missione in Germania, il comitato direttivo del progetto Green Silicon cerca di attrarre nuovi partner per sviluppare la tecnologia in Brasile e Paraguay

Nella ricerca di alternative per lo sviluppo del fotovoltaico in Brasile, i rappresentanti di Itaipu e di altre istituzioni che compongono il comitato direttivo del progetto Green Silicon sono stati la scorsa settimana a Baden-Württemberg, in Germania, per conoscere nel dettaglio la capacità tecnica e le politiche tedesche per l’energia solare.

La missione si propone di attrarre il governo e le istituzioni ivi installate a partecipare a uno studio di fattibilità tecnica ed economica per il dominio tecnico e di lavorazione del silicio in Brasile e in Paraguay, con l’obiettivo finale di produrre pannelli fotovoltaici.

Nel corso di otto giorni, la missione brasiliana e paraguayana ha visitato diverse aziende e centri tecnologici per conoscere e stabilire una concreta cooperazione per lo studio. “La futura realizzazione di questo importante progetto potrà permettere l’inserimento dell’energia solare fotovoltaica in Brasile e in Paraguay, verso il mercato di tutta l’America Latina”, ha detto Herlon Goelzer de Almeida, assistente della Direzione Generale di Itaipu Brasile.

Il Brasile è leader del mercato di esportazione di silicio grezzo (quarzo), componente principale per la produzione di pannelli fotovoltaici. Il progetto Green Silicon prevede lo sviluppo di tutta la filiera produttiva di pannelli solari fotovoltaici, del quarzo – principale materia prima – fino alla produzione finale di pannelli solari. Lo scorso novembre, l’Itaipu, il Governo dello Stato del Paraná e la Federazione delle Industrie dello Stato del Paraná (FIEP) hanno formalizzato l’accordo di cooperazione tecnica sul tema.

Il Brasile e il Paraguay presentano dei vantaggi che possono diventare vitali per l’avvio dell’industrializzazione di pannelli fotovoltaici integrati in questi Paesi, quali l’energia disponibile, il forte irraggiamento solare e la disponibilità delle risorse umane e delle materie prime.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img26

Appuntamento dal 18 al 20 marzo; adesioni aperte entro il prossimo 8 febbraio

“Giugiaro: 45 anni di design italiano” è il titolo della mostra che verrà inaugurata il prossimo 7 febbraio a San Paolo, presso il Museu da Casa Brasileira, organizzata dallo stesso museo e dalla Segretaria di Stato alla Cultura, in collaborazione con Star Edições Cinematográficas, Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, ICE San Paolo, Wolkswagen, Ttrans.

L’esposizione mostra la traiettoria dei designer della famiglia Giugiaro, responsabili della creazione di molti oggetti che concorrono a formare quella che viene definita l’identità estetica italiana del XX secolo. Allestita in cinque sale del Museu da Casa Brasileira, sarà divisa in moduli dedicati ai vari progetti creati dall’impresa della famiglia, l’Italdesign Giugiaro, a partire dal 1968.

Alcuni esempi: la serie F delle macchine fotografiche Nikon e le automobili Golf e Passat. Obiettivo della mostra è raccontare al pubblico brasiliano il contributo importante dei designer Giugiaro, in particolare attraverso i progetti realizzati per l’industria automobilistica.

Per maggiori informazioni sulla mostra – che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 marzo 2013 – è possibile visitare il sito: www.giugiaro45anosdedesignitaliano.com.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img25

Appuntamento dal 18 al 20 marzo; adesioni aperte entro il prossimo 8 febbraio

L’economia brasiliana è in forte crescita, sostenuta da una moneta forte e da esportazioni in aumento; in crescita anche la capacità di spesa soprattutto per la classe media, che rappresenta la metà della popolazione brasiliana.

Nonostante il momento congiunturale non facile, l’export di vino italiano continua a dare segnali di vitalità su gran parte dei mercati esteri. In particolare, il Brasile si conferma come primo mercato dell’America Meridionale con 13,7 milioni di euro in valore e 5 milioni di ettolitri in volume.

A fronte dei dati positivi relativi all’export si denota una scarsa conoscenza dell’offerta vinicola italiana e si intende dare avvio ad un progetto di approccio al mercato che affronti sia l’aspetto formativo del trade sia l’aspetto più prettamente commerciale. In occasione della Borsa dei Vini Italiani in Brasile, l’ufficio ICE di San Paolo provvederà ad invitare le categorie del settore commerciale: importatori, distributori, ristoratori, sommelier e giornalisti di settore.

Nella quota di partecipazione a carico delle aziende partecipanti sono inclusi i seguenti servizi: assegnazione di un tavolo completamente attrezzato (con tovaglia, cartello con nominativo dell’azienda, bicchieri, secchiello per il ghiaccio, spitoon e pane); predisposizione di un invito distribuito con largo anticipo agli operatori locali; realizzazione di un piano media su riviste settoriali per pubblicizzare l’iniziativa; realizzazione del catalogo dei partecipanti e dei vini in esposizione; realizzazione del catalogo on-line sul sito web che verrà creato appositamente; operazioni di sdoganamento, pratiche doganali e relativi costi.

La domanda di partecipazione , unitamente alla Scheda Aziendale, dovrà essere inviata via fax al numero 06-89280362, debitamente compilata, entro il termine ultimo di chiusura delle iscrizioni fissato per l’8 febbraio 2013. Per maggiori informazioni, è possibile contattare la sede dell’Agenzia ICE a Roma (rif. Maria Gilli – Fabrizio La Porta – Tel. 06.5992.9575 – 06.5992.6816 – vini@ice.it), oppure l’Ufficio ICE di San Paolo (rif. Emilio Pelizzon – Tel. +55.11.21487253-52 – sanpaolo@ice.it).

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img24

L’ICE-Agenzia porta le aziende italiane al più importante appuntamento brasiliano dell’agrobusiness

L’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza la partecipazione collettiva italiana alla fiera Agrishow 2013 che si terrà a Ribeirão Preto dal 29 aprile al 3 maggio 2013. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Piano Promozionale ed in collaborazione con FederUnacoma – Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura.

Il Brasile è uno dei pochi Paesi al mondo in grado di soddisfare la domanda mondiale di alimenti nei prossimi anni, grazie all’elevata porzione di territorio destinata all’agricoltura (circa 388 milioni di ettari). Il settore agricolo brasiliano ha grandi prospettive di crescita avendo già avviato nel corso degli ultimi anni un rapido e crescente processo di rinnovamento attraverso l’introduzione di tecnologie e attrezzature moderne, la cui disponibilità è divenuta maggiore grazie anche ad una più elevata propensione all’importazione di tecnologie straniere.

Agrishow si svolge nel periodo successivo alla raccolta dei prodotti agricoli nello Stato di San Paolo, dove è concentrato il 70% della produzione della meccanizzazione agricola brasiliana ed è rivolto ai soli operatori specializzati. La partecipazione italiana alla collettiva, quindi, ha come scopo principale quello di consolidare i contatti già acquisiti nel corso degli ultimi anni e crearne di nuovi.

L’ICE-Agenzia curerà l’allestimento di uno spazio espositivo di circa 900 mq complessivi situati in area centrale. Per partecipare, compilare ed inviare la domanda di adesione presente al sito ICE, via fax al numero 0689280353, o via email a macchineagricole@ice.it entro e non oltre il 31 gennaio 2013.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img23

L’annuncio è stato fatto all’inizio del mese dalla Farnesina

Raffaele Trombetta è il nuovo Ambasciatore d’Italia a Brasilia. Lo ha comunicato in una nota l’ufficio stampa della Farnesina. Nato a Napoli nel 1960 e laureato in Scienze politiche all’Università di Napoli, Trombetta entra in carriera diplomatica nel 1985 e la sua prima assegnazione è al Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo. Dal 1987 al 1990 è Segretario commerciale a Bogotà, poi è assegnato a Londra con funzioni di Console. Nel 1995 rientra alla Farnesina dapprima con funzioni di Capo Segreteria della Direzione Generale per gli Affari Economici, poi al Gabinetto dell’On. Ministro con grado di Consigliere. Nel 1997 presta servizio alla Segreteria Generale e l’anno successivo è assegnato alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE in Bruxelles, dove viene confermato con funzioni di Primo Consigliere ed escort fino al 2002, anno in cui è inviato a Pechino. Nel 2006 è Capo della Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato. Promosso al grado di Ministro plenipotenziario nel 2007, dal 2008 è Vice Direttore Generale per i Paesi dell’Asia, dell’Oceania, del Pacifico e l’Antartide e successivamente Vice Direttore Generale per l’Integrazione Europea. Dal 2010 ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore Generale per l’Unione Europea/Direttore Centrale per l’Integrazione europea.

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail

scritto da in News

img22

La semplificazione beneficerà le vendite verso Unione Europea, Russia, Giappone, Svizzera, Turchia e Norvegia

La Segreteria del Commercio Estero (SECEX) del Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero (MDIC) ha emesso la misura n°43/12 che semplifica le esportazioni verso i Paesi che concedono al Brasile il Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG) e richiedono il Modulo A, per ottenere la preferenza tariffaria per i prodotti di origine brasiliana. Il SPG è adottato dall’Unione Europea, Russia, Svizzera, Turchia, Norvegia e dal Giappone. Il decreto, pubblicato il 23 novembre, entrerà in vigore entro trenta giorni dalla sua pubblicazione. Secondo la nuova disposizione, i documenti necessari per l’esportazione sono: la fattura commerciale e la dichiarazione dell’origine del produttore. Il direttore del Dipartimento di Negoziazioni Internazionali di SECEX, Daniel Godinho, ha spiegato che l’obiettivo è quello di agevolare l’esportatore brasiliano, senza perdere il controllo sull’origine del prodotto: una condizione necessaria per la concessione del beneficio tariffario SGP. “Lavoriamo per ridurre al minimo i requisiti necessari per questo processo per far sì che l’esportatore sia più competitivo in tali mercati”, ha affermato. Per quanto riguarda le esportazioni brasiliane nel 2011 sostenute dal SGP per i Paesi che utilizzano il modulo A, guida la lista l’Unione Europea (US$ 3.892.028.531), seguita dalla Russia (US$ 1.790.347.427) e dal Giappone (US$ 745.549. 019).

.

facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail