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Ha preso il via da Belo Horizonte (Brasile) il Coffee Culture Global Tour promosso da illycaffè, un “viaggio” di 20 mesi attraverso 9 città, che porterà direttamente a Expo Milano 2015

img13Nove città, tre continenti, venti mesi, per arrivare alla data dell’inaugurazione di Expo Milano 2015. Si presenta così il tour mondiale “animato” da illycaffè, pensato per celebrare il caffè e divulgare la cultura della nera bevanda, tanto diffusa (è la seconda commodity al mondo dopo il petrolio) ma poco conosciuta nelle sue tante affascinanti peculiarità.

Realizzato con il patrocinio dell’International Coffee Organization (la principale organizzazione intergovernativa che unisce Paesi esportatori e importatori), il tour porterà in ogni città la conoscenza del mondo del caffè sotto diverse angolature: il percorso dal chicco alla tazzina; la creatività che nasce e si sviluppa attorno alla tazzina di caffè (arte, letteratura,…); la cultura e le tradizioni  dei Paesi coltivatori e di quelli consumatori; caffè e piacere (sensoriale, intellettuale, sociale); caffè e sostenibilità (economica, ambientale, sociale); caffè e salute (le virtù della bevanda che allieta la vita).

Il tour è stato inaugurato il 9 settembre a Belo Horizonte (Brasile), in occasione del 50° anniversario dell’International Coffee Organization, con una mostra delle foto che Sebastião Salgado ha realizzato per illycaffè negli ultimi dieci anni raccontando la realtà rurale dei coltivatori di caffè in tutto il mondo.

Proprio Sebastião Salgado insieme al coltivatore Josè Carlos Grossi sono i due ambasciatori per il Brasile di questa iniziativa, in una staffetta ideale che terminerà a Milano nel 2015, in occasione dell’inaugurazione dell’Expo dedicato al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” in cui il caffè sarà uno dei protagonisti – e proprio illycaffè è stata incaricata della gestione dei contenuti culturali legati al caffè.

Con un tema diverso a ogni appuntamento, il tour toccherà nel 2014 le città di New York (febbraio), Seul (aprile), Shanghai (giugno), Bogotà (settembre) e Dubai (ottobre/novembre); nel 2015, invece, le tappe previste sono Londra (febbraio), Berlino (marzo) e Parigi (aprile), per concludere infine a Milano. Ogni tappa del tour vedrà uniti un testimonial locale chiamato ad interpretare i valori che caratterizzano il mondo di illy e un rappresentante degli stakeholder dell’azienda.

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Il Governo vuole rendere le ferrovie più attraenti agli investimenti del settore privato

TrilhosIl Brasile prevede di creare una rete unificata delle ferrovie per ridurre la dipendenza brasiliana del trasporto su strada.
Gli 11 mila chilometri di ferrovie inclusi nel recente pacchetto di concessioni passeranno attraverso una riconfigurazione dei lotti. Il Governo brasiliano ha deciso di ridimensionare le tratte con lo scopo di rendere le ferrovie più attraenti agli investimenti del settore privato.

Diverse tratte ferroviarie, che sarebbero state oggetto di un’offerta unica, saranno divise ed offerte in lotti. Ed é ciò che accadrà, ad esempio, con la rete di 1,7 km che collega Mairinque (SP) fino a Rio Grande (RS). Il motivo di questa frammentazione é che gli investimenti stimati per questa tratta superano i R$ 25 miliardi, un valore estremamente elevato per essere concesso ad un unico consorzio. Lo stesso sarà fatto anche per la rete che collega Salvador (BA) a Belo Horizonte (MG), con 1.419 km ed un investimento stimato di R$ 12 miliardi. Una terza concessione riguarderà la linea che collega Uruaçu (GO) a Campos (RJ) che, con i suoi 1,7 mila km, avrà un investimento superiore ai R$ 28 miliardi.

L’obiettivo del Governo brasiliano è quello di stabilire tratte il cui costo totale dei lavori non superi i R$ 10 miliardi. Queste azioni dovrebbero tradursi nella creazione di un numero minimo di 15 consorzi, i quali gareggeranno per l’aggiudicazione degli appalti pubblici.

FONTE: ICE SAN PAOLO

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L’ufficio legale di Assoibra tiene a chiarire definitivamente le disposizioni che regolano la concessione del visto per i lavoratori stranieri che vorrebbero essere assunti da una azienda sul territorio brasiliano.

MTE Visto permanente

Come in molti altri paesi, anche in Brasile vengono adottate misure per preservare le opportunità di lavoro ai cittadini brasiliani. In questo senso la normativa in vigore richiede che la richiesta del visto temporaneo a favore di un lavoratore straniero possa essere presentata, tra l’altro, se l’impresa provi che almeno 2/3 del proprio personale e del totale della propria busta paga sia composto da lavoratori brasiliani. Tale proporzione potrà essere ridotta soltanto con un’autorizzazione governativa ed in particolari circostanze (estrazione della pietra, minerari, attività correlate, ad esempio).

Per concedere tale riduzione di proporzione, il Dipartimento del Lavoro ed il Dipartimento di Statistica della Previdenza Sociale devono verificare l’ impossibilità di manodopera brasiliana idonea a svolgere il lavoro in questione. Ai fini di cui sopra nel computo dei 2/3, possono essere inclusi gli stranieri che risiedono in Brasile da più di dieci anni e che abbiano un coniuge o figli brasiliani. Esistono attività ristrette ai nati nel Paese od ai cittadini brasiliani in genere (ad esempio, i comandanti di navi mercantili battenti bandiera brasiliana).

Il lavoratore brasiliano ha, inoltre, diritto a ricevere un salario non inferiore a quello pagato ad uno straniero che esegua la stessa mansione, eccetto in alcune circostanze particolari previste dalla legge.

Quando risulti necessario licenziare un lavoratore, lo straniero deve essere licenziato prima del brasiliano che esegua la stessa mansione.

I cittadini portoghesi in Brasile usufruiscono degli stessi diritti dei brasiliani, salvo per i posti di lavoro riservati esclusivamente ai nati in Brasile.

La giustizia specializzata in Diritto di Lavoro

In Brasile la Giustizia del Lavoro è composta da un organo di previa conciliazione (praticamente una conciliazione stragiudiziale), seguito da una sezione specializzata di primo grado denominata tribunale regionale del lavoro e dal tribunale superiore del lavoro.

L’organo di previa conciliazione è costituito da poco tempo, a causa del gran numero di azioni di lavoro intentate negli ultimi anni. Quest’organo non è composto da giudici, ma soltanto da conciliatori, che tentano di far addivenire le parti ad un accordo, che poi sarà omologato in Tribunale. Va evidenziata la necessaria organizzazione preventiva dei rapporti con i lavoratori, onde evitare vertenze, che normalmente godono del favore nei confronti della parte considerata contrattualmente più debole.

Permessi di Soggiorno e di Lavoro

Lo straniero che abbia contratto di lavoro a tempo determinato con società brasiliana dovrà attestare la sua qualifica ed esperienza professionale, che devono essere compatibili con l’attività per la quale è stato designato.

Tale attestazione sarà presentata al Ministero del Lavoro brasiliano, dalla Società richiedente dell’emissione del visto, a mezzo di diplomi, certificati o attestazioni rilasciate da Enti o società presso cui lo straniero abbia svolto la sua attività, rispettando i seguenti requisiti:

  1. pregressa esperienza biennale nello svolgimento di una professione qualificante, a partire dalla data di conclusione degli studi superiori che l’abbiano abilitato all’esercizio della sua professione;
  2. pregressa esperienza triennale nello svolgimento di professione di media importanza, con per lo meno 9 anni di scuola;

I documenti redatti in lingua estera dovranno essere legalizzati presso gli Uffici Consolari brasiliani, ed in seguito tradotti in Brasile da traduttore giurato.

La richiesta di manodopera straniera dovrà essere giustificata dalla società richiedente.

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La ZES di Pecém, istituita nel 2010, sarà in grado di aumentare del 12% il PIL del Ceará

Porto di PecémLa Zona Economica Speciale (ZES) di Pecém, nello Stato del Ceará, inaugurata alla fine di agosto, è la prima nel Brasile ad entrare in operazione, e fa parte del Complesso Industriale e Portuario di Pecém, nel comune di São Gonçalo do Amarante, a circa 60 km da Fortaleza.

Installato in una superficie di 4.271 ettari, il complesso industriale è un grande progetto che ospiterà un impianto siderurgico, un porto, una ferrovia, un gasdotto, due centrali termoelettriche, una raffineria, e altre attività industriali.

Con l’istituzione delle prime ZES in Brasile, gli esportatori avranno la possibilità di favorire la competitività dei loro prodotti sui mercati esteri e di aggiungere valore alle esportazioni. La ZES è anche uno strumento per attrarre nuovi investimenti e creare posti di lavoro.

LA ZES di Pecém

La ZES di Pecém è stata proposta dallo Stato del Ceará e istituita tramite decreto presidenziale nel giugno 2010. L’approvazione del primo progetto industriale per l’area riguarda la Compagnia Siderurgica di Pecém (CSP), attualmente tra i più grandi progetti industriali in costruzione nel Paese. La CSP sarà un impianto integrato per la produzione di lastre di acciaio destinate all’esportazione. L’investimento stimato è di US$ 9 miliardi.

Si stima che l’installazione della CSP avrà un impatto significativo sullo sviluppo regionale. Gli indicatori mostrano la possibilità di aumento del 12% nel totale del Prodotto Interno lordo dello Stato del Ceará e del 48% del Prodotto Interno Lordo Industriale dello Stato. Durante la fase di costruzione, entro il 2015, è prevista la creazione di circa 23 mila posti di lavoro diretti ed indiretti.

Oltre alla CSP è stato approvata nel dicembre 2012 l’installazione della società Vale Pecém S.A nella ZES di Pecém, con un investimento iniziale di circa US$ 96 milioni. L’azienda creerà 172 posti di lavoro diretti, e la maggior parte saranno occupati da mano d’opera locale e regionale.

Le ZES in Brasile

Le Zone Economiche Speciali (ZES) sono caratterizzate da aree di libera commercializzazione con l’estero, destinate all’insediamento di aziende volte alla produzione di beni destinati all’esportazione; inoltre, sono considerate zone primarie a fini di controllo doganale. Le aziende che si installano in una ZES hanno accesso a un trattamento fiscale, di cambio e amministrativo specifici. Il principale requisito è la natura eminentemente esportatrice, ossia le aziende devono guadagnare e mantenere i ricavi lordi provenienti delle esportazioni all’estero almeno per l’80% del loro fatturato lordo totale.

Attualmente, ci sono 24 ZES create in diverse fasi pre-operative, distribuite in 20 Stati brasiliani. Cinque di loro sono in fase avanzata di realizzazione: Ceará, Acre, Piauí, Mato Grosso do Sul e Mato Grosso. I primi due hanno già ricevuto l’autorizzazione per il lavoro doganale.

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L’accordo di collaborazione , siglato all’inizio del mese, è mirato a offrire una serie di servizi di qualità agli imprenditori e agli associati tutti.

TradPort di Patrizia MinerviniLa Tradport Traduzioni & Servizi per l’Export è una giovane e dinamica azienda che offre servizi mirati all’internazionalizzazione.

La titolare, Patrizia Minervini, è interprete e traduttrice madrelingua portoghese, accreditata dalla ANITI (Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti) e iscritta al Ruolo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio di Bergamo alla categoria Traduttori e Interpreti per la lingua PORTOGHESE.

Dal 1995 offriamo ai nostri Clienti (Aziende, Agenzie di traduzione, Studi Legali ed Enti pubblici italiani e stranieri) servizi linguistici professionali in lingua portoghese (brasiliano ed europeo).

Grazie alla notevole crescita della nostra attività e per soddisfare le esigenze di internazionalizzazione dei nostri Clienti, abbiamo creato una fitta rete di collaboratori (professionisti qualificati e specializzati in vari settori) che ci consente di fornire un’ampia gamma di servizi utili alle aziende che intendono inserirsi o consolidarsi nei mercati internazionali.

Oltre al portoghese (“core business” dell’azienda), forniamo servizi linguistici nelle principali lingue commerciali.

 La TRADPORT gestisce la traduzione e la localizzazione di tutta la Vostra documentazione (dalla corrispondenza commerciale ai manuali tecnici, dal vostro sito web ai contratti e statuti societari), si propone come partner per assistervi in occasione di riunioni di lavoro, fiere e congressi, offre il servizio di interpretariato telefonico, doppiaggio e voice over per video promozionali, consulenza in materia di marketing internazionale, supporto alle vendite all’estero e vari servizi linguistici e grafici per la vostra comunicazione internazionale.

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Assoibra comunica collaborazione con studio di avvocati e giuristi in Rio de Janeiro

Mota e Carneiro de Sousa AdvocadosLo studio Mota e Carneiro de Sousa Advocados fornisce consulenza legale in vari settori del diritto a persone fisiche, persone collegate al mondo degli affari o persone giuridiche, avendo debitamente specializzato un team e in grado di risolvere dai problemi più semplici, ai più complessi nei casi nei quali si richiede il coinvolgimento di professionisti provenienti da diversi settori.

Obiettivo della nuova partnership con Assoibra è trattare individualmente la diversità dei casi, analizzando ed identificando le esigenze di ogni nostro cliente.

L’ufficio fornisce inoltre consulenza legale per la legalizzazione delle aziende e investitori stranieri interessati nella costituzione e legalizzazione di società di capitale in Brasile. Il team di Mota e Carneiro de Sousa Advogados offre completa assistenza nella indicazione delle migliori soluzioni e indica specifiche procedure per permettere a una società, brasiliana o straniera di operare nel paese.

Cerca anche di aiutare lo straniero ad ottenere il visto di ingresso in Brasile e riconvalida il titolo di studio diploma ottenuto all’estero, così che il cliente possa sentirsi al sicuro.
Guida anche lo straniero nella definizione del tipo di visto più appropriato, nella analisi della documentazione necessaria, assistenza nell’apertura di conti bancari, in questioni immobiliari, di famiglia, successioni e riconvalida della laurea o del titolo di studio.

Lo studio si avvale di professionisti qualificati per fornire consulenza legale agli immigrati, con chiarezza e precisione. Tutti i professionisti sono docenti e laureati nella Universidade do Estado Rio de Janeiro (UERJ).

Cerca di soddisfare la domanda di lavoro legale internazionale, puntando all’eccellenza e agilità nel servizio al cliente.
Offre un servizio differenziato e personalizzato adattato alle esigenze di ogni cliente, sia esso persona giuridica o fisica, brasiliano o straniero.

Con questa nuova partnership ASSOIBRA aumenta ancora più la possibilità di fornire assistenza legale e consulenza ai propri associati in Brasile.

Mota e Carneiro de Souza Advocados
Praça Mahatma Gandhi, 2 – salas 613/615
20031-100 Cinelândia
Rio De Janeiro /
RJ – Brasil
Tel. +55 (21) 3550.9370

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Medici stranieri saranno destinati a 81 municipi che non hanno riscontrato l’interesse di professionisti brasiliani

medicosCon la registrazione e il riconoscimento di 358 medici stranieri nel programma Mais Medicos del Governo Federale, i municipi registrati che risultano scoperti perché non serviti da medici brasiliani potranno ricevere fino a quattro medici stranieri.

Nelle regioni del Nord e del Nordest troviamo gli esempi principali. Più di 81 i comuni che non riceveranno i medici brasiliani potranno disporre ora di almeno un operatore di un altro paese, per un totale di 122 medici stranieri. Di questi municipi, 15 riceveranno anche almeno un professionista brasiliano laureato all’estero.

Considerando la lista di quei comuni che non hanno riscontrato l’interesse dei brasiliani, Cáceres (MT) e Pini (PR) riceveranno il maggior numero di stranieri: ognuno infatti riceverà quattro medici provenienti da altri paesi.

A seguire, con tre medici stranieri ciascuno troviamo Tarauacá Xapurì (AC), Boa Vista do Ramos e Presidente Figueiredo (AM), Acaraú (CE), Ceará-Mirim (RN), Valencia e Alagoinhas (BA), Goianira (GO) e Osasco (SP).

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Il festival avrà luogo dal 12 al 15 settembre 2013 ai Bastioni di Via Città di Nimes con ingresso libero

Volantino EventoDal 12 al 15 Settembre in Verona l’Associazione Veronese “Ascolta la Musica” organizza il Festival Latino Americano “Latino Lovers”, con l’intenzione di promuovere la cultura, la musica e il ballo latino amaericano.
Ogni sera ci sarà un concerto con un gruppo rappresentativo di un paese e a seguire musica e balli latini nel salsodromo che verrà allestito per l’occasione

  • Giovedi 12 Settembre – Son de todo dalla Colombia
    (salsa, musica de carnaval, vallenato, cumbia )

  • Venerdì 13 Settembre – Mariachi la Plaza – Messico

  • Sabato 14 Settembre – Pimenta Baiana – Brasile
    (musica axe)

  • Domenica 15 Settembre – Verona Voice goes Latin
    (Giovani Voci veronesi canteranno i successi latini)

Saranno presenti stand gastronomici tipici: ristorante argentino, empanadas, churros, cocktails bar, cerveza latina e cocktails di frutta fresca.

Verrà allestita una mostra fotografica, immagini tratte dal documentario La Playa di Marco Pollini che racconta la storia della fondazione “Pies Descalzos” di Shakira in Colombia e dell’educazione dei  bambini della comunità della Playa .

Inoltre ogni sera una scuola di ballo di Verona e Provincia presenterà i propri corsi e le proprie coreografie.

Le scuole che hanno dato l’adesione sono:

  •          Ritmo Doble di Rafael Castillo
  •          Salsa Loca
  •          Centro Culturale Margarita
  •          Danza si

Invitiamo tutte le coppie e i singoli amanti dei balli latini a partecipare al concorso di ballo, si potrà vincere una crociera con MSC Crociere. Iscrivetevi mandando email con i vostri dati a: info@ascoltalamusica.it

L’evento è organizzato grazie all’appoggio di:

  • Comune di Verona, Sport e Tempo Libero  e Fondazione Bentegodi
  • Amia
  • Agsm

e con il patrocinio di:

  • Regione Veneto
  • Provincia di Verona

L’ingresso è  libero.

Per maggiori informazioni :

Ass. Cult. Ascoltalamusica.it, Via Roveggia 17/B, Verona
tel:045.580336  cell 340.6725520  e-mail: info@ascoltalamusica.it

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Obiettivo delle due compagnie è offrire ai propri clienti un migliore accesso alle connessioni tra il Brasile e l’Europa

Alitalia e GOL in codeshareLa compagnia aerea italiana Alitalia ha siglato un accordo commerciale con la brasiliana GOL la scorsa settimana a San Paolo. Le due società erano rappresentante, rispettivamente, da Gabriele Del Torchio e da Paulo Sergio Kakinoff. L’accordo di codeshare sarà operativo dopo l’approvazione da parte delle autorità brasiliane competenti del settore aereo.

L’alleanza rappresenta il primo atto del progetto di sviluppo della rete intercontinentale di Alitalia previsto dal nuovo Piano Industriale 2013-2016, da attuare tramite il rafforzamento delle partnership commerciali esistenti e l’avvio di nuovi accordi con importanti compagnie, oltre che con l’apertura di nuove destinazioni nel mondo e con l’aumento delle frequenze dei voli nei paesi già presidiati.

Il Presidente di GOL, Kakinoff, ha detto che l’azienda cerca accordi di codeshare che offrano ulteriori  vantaggi per i clienti. “L’alleanza con Alitalia è esattamente questo. Siamo lieti di unire le forze con una delle più grandi compagnie aeree d’Europa”.

Con questo accordo, Alitalia getta le basi per la propria crescita sul mercato intercontinentale e dà il via allo sviluppo del nuovo piano industriale. “Gol rappresenta una compagnia molto forte in Brasile, mercato per noi fondamentale perché in continua crescita e con una rilevante presenza della comunità italiana”, ha affermato Del Torchio.

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Vendesi terreno – Euro 100.000,00/lotto

Vista Marta's BarVendesi terreno edificabile in riva al mare, unico proprietario. Trattasi lotti a partire da 1000 m² con possibilità di acquistare fino a 2000 m².
La proprietà si trova in un luogo incantevole, immerso nella natura e nella tranquillità ed è ideale per la costruzione di villette residenziali. || Read more

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Nell’ambito del programma “Brasil Proximo”, la delegazione brasiliana ha conosciuto l’offerta turistica della regione italiana

Brasil proximoAnche il turismo e le opportunità dell’offerta turistica umbra entreranno a far parte di “Brasil Proximo”, il programma di cooperazione internazionale, che da anni vede impegnate cinque Regioni italiane (Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Liguria), il Ministero italiano degli Affari Esteri e la Presidenza della Repubblica Federativa del Brasile in una serie di attività di partenariato, in alcuni Stati del Brasile, volte allo sviluppo locale.

In questo contesto, si è svolto a Perugia, il 6 luglio, un incontro tra alcuni responsabili (italiani e brasiliani) del programma Brasil Proximo sul tema “Promozione territoriale ed economia della cultura e del turismo: il contributo delle regioni italiane e l’esperienza brasiliana”.

La delegazione brasiliana – guidata da Maria Cristina Sampaio Lopes, Assessore per gli Affari Internazionali della Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica Federativa del Brasile, e composta da dirigenti del Ministero brasiliano del Turismo, operatori turistici e giornalisti della stampa specializzata – è stata invitata dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria, per far conoscere le eccellenze del territorio, le politiche turistiche dell’Umbria e per approfondire i termini, nell’ambito di “Brasil Proximo”, di una possibile collaborazione nel settore turistico.

La riunione – introdotta da Maria Cecilia Sereni, Project Manager di “Brasil Proximo”, da Maria Cristina Sampaio Lopes, coordinatrice generale del programma “Brasil Proximo” per la Presidenza della Repubblica del Brasile, e moderata da Giampiero Rasimelli, responsabile del coordinamento per il Servizio Rapporti Internazionali della Regione Umbria – è stata anche l’occasione per un bilancio dell’attività decennale del programma, giunta alla fase conclusiva.

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I nuovi impianti dovrebbero movimentare circa 105 milioni di tonnellate di merci all’anno

Porto do SantosIl Governo Brasiliano ha annunciato la costruzione dei primi 50 terminal portuali per l’uso privato nel Paese, già conforme le nuove norme della Legge dei Porti. L’investimento complessivo è di R$ 11 miliardi.

La previsione è che i nuovi terminal portuali possano movimentare circa 105 milioni di tonnellate di merci all’anno. I progetti annunciati includono tutte le regioni del Paese: 27 terminali verranno installati nel Nord (R$ 1,8 miliardi), 3 nel Nord-Est (R$ 4,5 miliardi), 3 nel Centro-Ovest (R$ 43 milioni), 12 nel Sud-Est (R$ 4,6 miliardi) e 5 nel Sud (R$ 150 milioni).

Il termine ultimo per la consegna delle proposte per questo primo annuncio pubblico è il 5 agosto e il 21 settembre per le autorizzazioni. Il processo per il via libera per la costruzione dei terminali dovrebbe durare 120 giorni. L’imprenditore avrà fino a tre anni per iniziare ad operare.

Secondo il Ministro della Segreteria dei Porti (SEP), Leonidas Cristino, presso l’Agenzia Nazionale per i Trasporti Acquaviari (ANTAQ) ci sono attualmente 127 domande di autorizzazione per terminali privati, stazione di trasbordo merci, cantieri e terminal di turismo.

La regolamentazione della Legge dei Porti è stata pubblicata a fine giugno. La misura mira a migliorare l’efficienza dei porti e ridurre i costi, oltre ad attrarre più investimenti per soddisfare la crescente domanda del Paese. Il testo stabilisce nuovi criteri per l’operazione, concessione, autorizzazione e contratto di locazione per i terminal privati destinati alla movimentazione del carico nei porti pubblici.

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I dati di Embratur mostrano che il il settore turistico ha movimentato circa R$311,5 milioni nel corso del torneo

Brasile GolI turisti stranieri e brasiliani in visita presso le sei città ospitanti la Confederations Cup hanno speso circa 311,5 milioni di reais nei 15 giorni di torneo. I dati sono stati resi noti il 1° luglio da Embratur (Ufficio Brasiliano del Turismo). Il calcolo è stato effettuato sulla base del numero di turisti e del loro tempo di permanenza nelle città dove sono state realizzate le partite, oltre alla spesa sostenuta dalle delegazioni e dalle squadre partecipanti.

La spesa complessiva dei turisti stranieri in occasione della Confederations Cup si aggira attorno ai 69 milioni di reais, mentre durante i quindici giorni di torneo, i soli brasiliani hanno speso 172 milioni di reais. La spesa relative delle delegazioni e delle squadre partecipanti ammontano a 70,5 milioni di reais.

Sono 13.759 i biglietti venduti ai visitatori stranieri e 111.569 quelli acquistati dai brasiliani. Secondo le stime di Embratur, i turisti stranieri soggiornano in media 10 giorni nella città prescelta, mentre per i brasiliani la permanenza è di circa tre giorni.

“Questi numeri dimostrano come i mega-eventi garantiscano un ritorno diretto per l’economia locale. Una parte importante di queste risorse finanziarie si riversa direttamente nelle casse dei commercianti e dei piccoli imprenditori locali”, ha spiegato il Presidente di Embratur, Flávio Dino.

Per quanto riguarda il ritorno finanziario dei grandi eventi, Embratur ritiene che i numeri attuali siano destinati ad aumentare in occasione del prossimo evento sportivo. “La Confederations Cup – ha commentato Dino – è un evento dedicato per lo più al pubblico interno, un banco di prova per i Mondiali del 2014, quando ci troveremo ad accogliere una quantità ingente di turisti”.

Oltre al guadagno finanziario diretto, Dino vede l’esposizione dell’immagine del Paese come uno dei principali lasciti. Secondo il Presidente di Embratur, i giochi hanno contabilizzato un pubblico record all’estero.
La partita tra Brasile e Italia, tenutasi a Salvador, nella prima fase, ha raggiunto circa 50,4 milioni di spettatori in 10 importanti mercati televisivi in tutto il mondo.

Il pubblico televisivo italiano ha superato 10 milioni di persone, più alto di qualsiasi gioco della Nazionale d’Italia nella fase di qualificazione per i Mondiali di Calcio del 2014. Questo dato è stato inoltre superiore a quello delle partite in diretta della Champions League UEFA nella stagione 2012/2013. “È in momenti come questi che si mette il Brasile sullo schermo di milioni di persone in tutto il mondo”, dice Dino.

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Il rapporto dell’UNCTAD mostra che l’afflusso di capitali stranieri nel Paese è stato di US$ 65 miliardi nel 2012

Investire in BrasileIl Brasile è salito di una posizione, dal quinto al quarto posto, nella classifica dei Paesi che più hanno ricevuto investimenti diretti esteri (IDE) nel 2012. I dati, resi noti il 26 giugno, fanno parte del Rapporto sull’Investimento nel Mondo 2013, elaborato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e sullo Sviluppo (UNCTAD, nel suo acronimo in inglese).

Il Paese sudamericano è stato superato solo dagli Stati Uniti (US$ 168 miliardi), dalla Cina (US$ 121 miliardi) e da Hong Kong (US$ 75 miliardi). Nel gruppo delle dieci economie che hanno ricevuto più investimenti diretti esteri, appare anche il Regno Unito, Australia, Singapore, Russia e Canada.

Tuttavia, in confronto al 2011 il volume di IDE nel Paese è sceso del 2%, per un totale di US$  65 miliardi. Nonostante la discesa, l’UNCTAD sottolinea che il flusso di IDE in Brasile “è rimasto sostenuto”.

Nell’America del Sud, il volume degli investimenti esteri diretti è aumentato del 12% l’anno scorso, per un totale di US$ 144 miliardi. Lo studio UNCTAD sottolinea che “la grande quantità di risorse di petrolio, gas e minerali, oltre alla rapida espansione della classe media sono fattori che continuano ad attrarre gli investimenti esteri diretti in Sud America”.

Nella classifica delle economie che hanno emesso più investimenti diretti esteri, gli Stati Uniti appaiono al primo posto (US$ 329 miliardi), seguita da Giappone (US$123 miliardi) e la Cina (US$ 84 miliardi).

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ASSOIBRA informa che finalmente l’Ente previdenziale brasiliano ha deciso di erogare le prestazioni direttamente ai pensionati residenti in Italia.

INSS Brasile-ItaliaAlla fine, dopo una lunga sequela di interrogazioni, interventi presso le autorità competenti, pressioni di ogni tipo che ho sviluppato nella passata e nella presente legislatura, l’ente previdenziale brasiliano (INSS) ha deciso (a meno di ripensamenti dell’ultima ora, che riteniamo improbabili) di pagare tramite accredito diretto in un istituto bancario italiano a scelta degli interessati le pensioni brasiliane degli emigrati italiani in Brasile e successivamente rientrati in Italia.

Un tema che era stato riproposto pochi giorni fa in occasione della riunione Intercomites del Brasile alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, dei rappresentanti consolari e dei consiglieri del Cgie, alla quale l’On. Porta ha partecipato con gli altri due parlamentari residenti in Brasile; il “Sistema Italia” nel suo complesso si è dichiarato d’accordo, in quella occasione, nel chiedere alle autorità brasiliane una rapida e definitiva soluzione del problema.

Le nuove procedure di pagamento entreranno in vigore a breve (entro due mesi al massimo) ponendo così fine ad una situazione atipica e penalizzante che si trascina da molti anni e che costringe (costringeva) i titolari di pensione brasiliana residenti in Italia a nominare un loro delegato in Brasile per la riscossione delle loro pensioni tramite una organizzazione locale incaricata dall’INSS di effettuare i pagamenti. Tale modalità di pagamento si era dimostrata molto farraginosa e problematica per i ritardi e, a volte, per le mancate corresponsioni dei pagamenti stessi. I pensionati potranno ora scegliere alternativamente tra il pagamento in un istituto bancario italiano di loro scelta o il “Banco do Brasil” con sede a Milano. I pensionati riceveranno una lettera dell’INSS e del “Banco do Brasil” con la quale verranno informati del nuovo sistema di pagamento e invitati a compilare un formulario da restituire alla “Agencia de Previdenza Social” di Belo Horizonte. Sarà richiesta ai pensionati la trasmissione annuale del certificato di esistenza in vita. Una notizia positiva, ancorché solo per un ristretto numero di ex emigrati, ma che gratifica l’impegno costante dell’On. Porta (e quello dei patronati e dell’associazionismo, tra i quali anche ASSOIBRA) per le nostre collettività emigrate all’estero, e, in questo caso, rientrate in Italia, e ci stimola a continuare il nostro lavoro per la soluzione degli altri numerosi problemi che verranno affrontati  in questa legislatura.

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La seconda tappa del road show – promosso da Mise, Simest e Assocamerestero – si terrà il 3 luglio, a Bologna

Network Global MundoUnioncamere Emilia-Romagna organizza la seconda tappa del road show “Nuove frontiere per gli investimenti italiani” nell’ambito del Progetto “Business Scouting e Assistenza alle Pmi”, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Simest S.p.A. e Assocamerestero. L’incontro si svolgerà a Bologna presso la sede di Unioncamere (Viale Aldo Moro, 62).

Obiettivo di questo progetto è offrire un supporto informativo specializzato sulle modalità e attività di investimento da realizzare su sette mercati fortemente dinamici – Brasile,  Canada, Colombia, India, Singapore, Sudafrica e Turchia – che presentano ottime potenzialità di radicamento per le aziende italiane.

Il “road show” è articolato in un workshop di presentazione delle opportunità Paese-settore (dalle ore 9.30 alle 13) e in una sessione pomeridiana (dalle 14 alle 17) dedicata agli incontri individuali con i referenti di Simest e delle Camere di Commercio italiane in loco.

La sezione dedicata al Brasile riguarderà il settore ambiente ed energia e sarà presentata dal Segretario Generale della Camara Italo-Brasileira de Comercio, Industria e Agricultura (Italcam), Francesco Paternò.

Gli incontri individuali gratuiti, di 20 minuti, coinvolgeranno sia i soggetti dell’internazionalizzazione che le imprese interessate a realizzare un’operazione di radicamento all’estero, anche attraverso il possibile contributo degli strumenti finanziari messi a disposizione da SIMEST.

La partecipazione al road show è gratuita previo invio della scheda di iscrizione contenuta nel flyer entro il 2 luglio 2013.

Per partecipare agli incontri individuali è necessario compilare ed inviare ilcompany profile allegato entro il 27 giugno 2013.

Per ulteriori informazioni:

Maily Anna Maria Nguyen

Unioncamere Emilia-Romagna
annamaria.nguyen@rer.camcom.it
www.ucer.camcom.it

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Spark Energy, società controllata da DSF Group, ha avviato la produzione di sistemi di cogenerazione nel Paese

Spark Energy do BrasilL’italiana Spark Energy, produttore di sistemi per la generazione di energia distribuita, ha aperto la sua prima filiale al di fuori dell’Italia, più precisamente nella città di Indaiatuba, a circa 80 chilometri da San Paolo. La Spark Energy, sussidiaria dal DSF Group, controllerà l’associata Spark Energy do Brasil, con un investimento di circa € 2,3 milioni (R$ 6 milhões).

La fabbrica brasiliana già produce, commercializza ed amministra la distribuzione di energia, operando con una rete di manutenzione in tutto il Paese. L’installazione del complesso sarà sviluppata in diversi fasi; in questa prima tappa, sta producendo sistemi di cogenerazione con una potenza massima di 500 kW, destinati al mercato brasiliano e sudamericano.

Come ha spiegato il direttore di Spark Energy do Brasil, Antonello Moscatelli, la regione di Indaiatuba è stata scelta perché presenta già una fiorente attività nel settore della meccatronica installata, e, di conseguenza, una manodopera qualificata; inoltre è vicina alla capitale dello Stato. “Anche la buona performance del business in Brasile è considerato strategico per rafforzare l’internazionalizzazione del DSF Group, che ha in programma di aprire una rappresentanza commerciale negli Stati Uniti”, ha spiegato.

Spark Energy do Brasil sviluppa quattro tipi di sistemi per la generazione di energia distribuita, alimentati da fonti di tipo fossile o rinnovabile quali diesel, gas naturale e biogas: la linea microSpark, che riguarda la micro cogenerazione; blueSpark, impianti alimentati a gas naturale; bioSpark, per la cogenerazione a biogas; e powerSpark per i gruppi elettrogeni e diesel.

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La certificazione valorizzerà la produzione del Mato Grosso do Sul e il bioma Pantanal

Carne Organica Mato Grosso do SulLa carne bovina prodotta nel Pantanal, in maniera sostenibile, potrà ricevere il marchio di Indicazione Geografica (IG). Per unire le forze in questo progetto, otto enti rappresentanti del settore hanno tenuto una riunione questo mese, presso la Federazione dell’Agricoltura e dell’Allevamento del Mato Grosso do Sul (Sistema Famasul). L’obiettivo è quello di inserire la carne prodotta nel Pantanal in un sistema di IG, simile a quello che si verifica con il formaggio della Serra da Canasta (Minas Gerais) e la ‘Valle dei Vigneti’ – Vale dos Vinhedos (Rio Grande do Sul).

Per ottenere il marchio è necessario la preparazione di un rapporto che dimostra l’identità propria e distintiva del prodotto. Le informazioni raccolte riguardano l’identificazione del processo di produzione, la genetica degli animali, le procedure, la fauna, la flora, il profilo sociale, tra gli altri. Chi conferisce la certificazione d’identificazione geografica è l’Istituto brasiliano della Proprietà Industriale (INPI).

Secondo il Direttore-Segretario del Sistema Famasul, Ruy Fachini, il marchio rafforzerà il mercato della regione del Pantanal. “La carne del Pantanal è organica, sostenibile e molto richiesta, con buona visibilità e accettazione nel mercato”, ha evidenziato.

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ICE e ANCMA organizzano una collettiva italiana al Salone “Duas Rodas “ dall’8 al 13 ottobre, a San Paolo

motosFra le attività volte ad incrementare le opportunità commerciali per l’export italiano nel settore ciclo e motociclo in Sud America, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza, in collaborazione con ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, una partecipazione collettiva al Salone Internazionale della Moto, ricambi, attrezzature e accessori – “Salão Duas Rodas”. L’evento è in programma dall’8 al 13 ottobre, a San Paolo.

Il Brasile è uno dei cinque principali produttori al mondo di motociclette (2,1 milioni di unità nel 2012) ed il primo utilizzatore del settore in tutta l’America Latina.

La manifestazione, giunta alla sua 12a edizione, è l’evento di riferimento per il settore in Sud America. Gli organizzatori prevedono l’adesione di  450 espositori, su un’area complessiva di 110 mila metri quadri. Nel corso dei sei giorni di manifestazione, sono attesi circa 260 mila visitatori.

Per partecipare, l’azienda interessata dovrà compilare ed inviare la domanda di adesione allegata, via fax al numero 06-89280353, o via e-mail a automotive.nautica@ice.it entro il 25 giugno 2013.

Per ulteriori informazioni, clicca qui.

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Il MDIC pubblica la seconda edizione del documento rivolto ai potenziali investitori internazionali

Catalogo MDICAvvicinare gli investitori internazionali ai grandi progetti di investimento in Brasile è uno degli obiettivi del Ministero dello Sviluppo, Industria e Commercio Estero (MDIC) e l’Agenzia brasiliana per la promozione delle esportazioni e degli investimenti (Apex-Brasil). Con questo obiettivo, il MDIC ha pubblicato la seconda edizione del ‘Catalogo delle Opportunità di investimento in Brasile’.

Il materiale, rivolto a potenziali investitori internazionali, riunisce i grandi progetti di investimento in diversi Stati brasiliani e nel Distretto Federale, organizzati in base al settore economico, alle risorse finanziarie necessarie, alla posizione e alla tipologia (privati, concessioni o partenariati pubblico-privati).

Il catalogo è il risultato della collaborazione tra il MDIC, il Ministero delle Finanze, il Ministero della Pianificazione, del Bilancio e della Gestione (MPOG), il Ministero degli Affari Esteri (MRE), le altre agenzie federali e i 27 Stati attraverso il Consiglio Nazionale dei Segretari di Sviluppo Economico (CONSEDIC), in collaborazione con Apex-Brasil e la Rete Nazionale di Informazione sugli Investimenti (Renai) del Dipartimento dello Sviluppo della Produzione (SDP / MDIC).

La versione on-line (in inglese) del catalogo è disponibile presso il sito del MDIC.

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Più di R$ 550 miliardi sono stati investiti nell’ambito del PAC 2

Infrastrutture in BrasileIl governo brasiliano ha investito, attraverso il Programma di Accelerazione della Crescita (PAC 2), R$ 557,4 miliardi in infrastrutture logistiche, sociali ed urbane realizzate fino ad aprile di quest’anno. Il valore corrisponde al 56,3% del totale previsto fino al 2014. I dati sono stati resi noti ieri dal Ministro della Pianificazione, Miriam Belchior, in occasione della presentazione del 7° bilancio del PAC.

Il PAC comprende sei settori: trasporti, energia, urbanizzazione, cittadinanza, abitazione e approvvigionamento idrico ed energetico.

Sono stati completati 54,9% delle azioni pianificate sino al 2014, che corrispondono a R$ 388,7 miliardi, risultato del 18,4% superiore  rispetto all’ultimo bilancio (R$ 328,2 miliardi).

Il PAC 2 ha completato 1889 km di strade in Brasile. Inoltre, ci sono lavori per miglioramenti su 7349 km di strade. Nel settore ferroviario, vi sono 2.576 km di opere in corso. Progetti di recupero, ampliamento, dragaggio di approfondimento e terminal passeggeri sono in corso in 12 porti. Negli aeroporti, 14 opere sono state completate, aumentando la capacità a 14 milioni di passeggeri l’anno.

Per quanto riguarda la produzione di energia, il PAC 2 ha aumentato la capacità brasiliana in 8.457 MW. Nell’ambito del programma, la seconda fase del programma ‘Minha Casa, Minha Vida’ ha raggiunto 1,2 milioni di abitazioni assegnate fino ad aprile 2013.

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Antaq ha già 123 domande per nuove strutture portuali. Nel mese di luglio, le prime concessioni a Santos e Pará

Porto do SantosIl Brasile darà  più spazio per gli investimenti nei porti pubblici e privati: grazie infatti alla promulgazione della Legge sui Porti, il governo intende garantire maggior apertura e competitività al settore. Il processo di concessione dei terminal pubblici – secondo le nuove regole – dovrebbe iniziare nel mese di luglio, con la pubblicazione degli studi del primo blocco.

Secondo il Presidente Dilma Rousseff, il quadro normativo del settore portuale “avrà ruolo chiave nel processo di distribuzione della produzione con  standard simili a quelli internazionali”.

Il primo lotto, che andrà all’asta per l’appalto tra ottobre e novembre, comprende  52 terminal del Porto di Santos e della Companhia de Docas del Pará (26 ciascuno). Il governo prevede di attirare R$2 miliardi di investimenti nelle gare d’appalto.

Gli altri terminal saranno messi all’asta successivamente: il secondo lotto comprenderà 43 terminal portuali a Salvador, Aratu e Paranaguá; il terzo lotto – con 36 terminal nei porti di Suape, Itaqui e altri porti del Nord e del Nord-Est; e l’ultimo lotto avrà 28 terminal a Vitória, Rio de Janeiro, Itaguai, Rio Grande do Sul e São Francisco.

L’Agenzia Nazionale dei Trasporti Acquaviari (Antaq) ha ricevuto 123 domande di autorizzazione per nuovi progetti di infrastrutture portuali; di queste, 63 sono per terminal portuali; 44 per stazioni di trasferimento – dove il carico è ricevuto e ridistribuito ad altre modalità o imbarcazioni; 11 per  piccoli terminal e 5 per strutture turistiche destinate alla ricezione da nave da crociera.

Le autorizzazione di nuovi terminal saranno presentate nel mese di ottobre. Antaq prevede che questi terminal riceveranno investimenti per almeno R$26 miliardi in questa fase.

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L’iniziativa avrà luogo il 21 e 22 ottobre 2013 a Torino

Camera di Commercio di TorinoLa Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, con la collaborazione e promozione per quanto riguarda il Brasile di ASSOIBRA – Associazione Italiani in Brasile, organizzerà a Torino il 21 e 22 ottobre p.v., “Meet@Torino”, evento di business network tra i professionisti di origine piemontese che vivono all’estero, invitati dalla stessa Camera di Commercio per l’occasione a Torino, e la business community torinese.

L’obbiettivo della manifestazione è duplice:

  1. Gettare le basi per creare un network solido tra aziende tecnologiche torinesi e i loro concittadini all’estero.
  2. Far conoscere ai piemontesi all’estero, che occupano posizioni di rilievo in aziende straniere, il livello di innovazione tecnologica che viene prodotto a Torino, in particolare ne settori Automotive, Aerospazio, Information Technologies, scienze della vita, ingegneria e infrastrutture.

A tal fine la Camera di Commercio di Torino, nella persona del Presidente dott. Alessandro Barberis, ha formalmente richiesto la collaborazione di ASSOIBRA non solo per promuovere l’iniziativa in Brasile attraverso i canali istituzionali e mediatici ma anche e soprattutto per individuare e successivamente invitare alla manifestazione i professionisti di origine piemontese che vivono in Brasile e che ricoprono posizioni di rilievo in aziende o università brasiliane o italo-brasiliane.

Per maggiori informazioni circa l’iniziativa e le modalità di partecipazione preghiamo di visionare l’opuscolo sotto allegato o contattare direttamente:

allegato: Brochure presentazione manifestazione.

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L’Ambasciata italiana a Brasilia, in collaborazione con la Banca d’Italia a San Paolo, ha pubblicato un studio sul commercio bilaterale

Bandiera ItaliaL’Italia presenta un bilancio sulla presenza economico-commerciale in Brasile. Lo studio “Il contributo dell’Italia allo sviluppo economico del Brasile”, è stato curato dall’Ambasciata italiana a Brasilia in collaborazione con l’addetto finanziario della Banca d’Italia a San Paolo.Il booklet, redatto in italiano e portoghese, riassume i principi economici fondamentali italiani nel Paese latino americano, con dati aggiornati a maggio 2013.

Il documento mostra che, tra il 2003 e il 2012, il commercio tra i due Paesi è cresciuto del 170%, raggiungendo i 10,8 miliardi di dollari, con un surplus per l’Italia di US$ 1,6 miliardi. Nello stesso periodo, le esportazioni italiane in Brasile sono cresciute 265%, e la quota di mercato mantenuta dalle imprese italiane è aumentata leggermente, raggiungendo il 2,78% nel 2012 rispetto al 2,75% registrato nel 2011.

Secondo il rapporto, i prodotti italiani esportati in Brasile sono caratterizzati da un alto valore aggiunto, in quanto il 37% del totale è rappresentato da macchine e da componenti industriali.

L’Italia si è classificata come l’ottavo Paese investitore in Brasile. Gli impianti di produzione di proprietà italiana sono passati da 250 (nel 2007) a 813 (nel 2013), impiegando più di 130 mila dipendenti diretti e 500 mila posti di lavoro indiretti.

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Il professionista potrà presentare la documentazione tradotta entro 60 giorni. Gli studenti laureati potranno lavorare in Brasile per 90 giorni.

Ministério do Trabalho e EmpregoLa segreteria di ASSOIBRA informa che, venerdi 17 maggio 2013, il Ministério do Trabalho e Emprego (MTE) ha pubblicato sul “Diario Oficial da União” due risoluzioni normative atte a facilitare l’ingresso di professionisti stranieri in Brasile. La risoluzione principale permette non solo l’apertura del procedimento e l’ottenimento del visto prima che il professionista presenti i documenti che dimostrino l’esperienza lavorativa e il titolo di studio tradotti da un traduttore giurato in Brasile ma prevede anche la registrazione elettronica delle aziende che sono alla ricerca di professionisti stranieri per operare in Brasile.

Prima della misura adottata, il professionista doveva presentare la documentazione tradotta per ottenere il permesso di lavoro poi trasformato in visto temporaneo mentre le aziende erano obbligate a rifare la registrazione ogni volta che necessitavano di un visto per nuovi dipendenti.

La seconda risoluzione prevede che il governo possa concedere l’autorizzazione di lavoro per ottenere un visto temporaneo allo straniero iscritto a corsi post-laurea presso istituti all’estero e che abbia l’intenzione di venire in Brasile, durante le vacanze, per lavorare in una azienda con sede nel paese. La validità del visto sarà fino a 90 giorni senza poter essere esteso o reso permanente.

Il Ministro del Lavoro, Manoel Dias, ha comunicato che le nuove regole “non solo permettono la riduzione del tempo di ottenimento del visto ma, in combinazione con le modalità di presentazione elettronica via internet, garantiscono di ridurre di due terzi il termine attualmente usato per il rilascio dei visti di lavoro. “

La risoluzione riduce la quantità di documenti necessari per la persona fisica o giuridica che ha interesse nelle prestazioni professionali di uno straniero in Brasile e consente l’instradamento dei documenti in formato elettronico.

Visto più veloce

Con la risoluzione normativa n ° 104, lo straniero può ricevere un permesso di lavoro senza fornire diploma e documenti che comprovino l’esperienza professionale legalizzate presso uno sede diplomatica brasiliana all’estero e tradotti da un traduttore giurato in Brasile.

Da ora in poi, il lavoratore straniero avrà 60 giorni dopo aver ottenuto l’autorizzazione per presentare la documentazione tradotta. In precedenza, il processo era bloccato fino a presentazione di tutti i documenti richiesti.

La nuova risoluzione prevede anche la registrazione elettronica delle aziende e permette l’invio dei documenti richiesti in formato elettronico. L’azienda, una volta registrata, non dovrà ripresentare il tutto per future necessità. Precedentemente, la documentazione veniva trasmessa per posta ed la presentazione era richiesta ogni qual volta si iniziava un nuova pratica di richiesta del visto.

Secondo il MTE, la procedura, che ora dura circa 30 giorni, può essere ridotto di almeno due terzi.

Lavoro durante le vacanze

La concessione del visto richiede la preventiva autorizzazione del Ministero del Lavoro. Il visto deve essere richiesto dal datore di lavoro in Brasile presentando prova di iscrizione dello studente straniero, con almeno 360 ore frequentate, a un corso di laurea o di dottorato all’estero, contratto di lavoro a tempo determinato, a tempo parziale o pieno, firmata da ambo le parti in causa.

La nuova risoluzione prevede che il lavoro non sia vincolato a realizzazione di stage o di interscambio professionale.

Secondo il Ministro Dias,  la misura adottata mira ad aumentare la circolazione di professionisti altamente qualificati in Brasile. “Lo scopo di questa risoluzione è che lo straniera trasmetta le sue conoscenze e allo stesso tempo possa conoscere il nostro paese in modo che, in futuro,  una volta completati gli studi accademici, possa tornare per svolgere la sua professione”.

Resolução Normativa N° 104 de 16 de Maio de 2013

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Molti italiani stanno per entrare nel business delle fazenda. Parola del vicepresidente d’Assoibra

L'IndroNei giorni scorsi il Dott. Ravanelli ha rilasciato una intervista alla testata giornalistica “L’Indro” di Torino circa le possibilità per gli imprenditori italiani di investire in Brasile nel settore agricolo e zootecnico.

Di seguito il link per la lettura della articolo pubblicato sulla testata.

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Dal 22 al 28 luglio, il Pontefice parteciperà alla Giornata Mondiale della Gioventù, a Rio de Janeiro

Giornata Mondiale della GioventúIl Papa sarà in Brasile dal 22 al 28 luglio per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG). L’informazione è stata resa nota in comunicato stampa della Santa Sede che ha pubblicato il 7 maggio il programma ufficiale del viaggio.

L’agenda di appuntamenti del primo viaggio internazionale del Pontefice prevede l´incontro con la Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, visita a una favela, a un ospedale e a una comunità di giovani detenuti. Il Papa soggiornerà nella residenza di Sumaré, a Rio de Janeiro.

È inoltre in programma una visita al Santuario alla Madonna di Aparecida, il più grande santuario mariano al mondo; la consegna delle chiavi della città al Pontefice da parte del Sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes; e la benedizione delle bandiere delle Olimpiadi, che si svolgeranno a Rio del 2016.

Con i giovani, tra gli eventi centrali della GMG Rio 2013, il Papa parteciperà alla festa di accoglienza sul lungomare di Copacabana, percorrerà la via Crucis e farà la veglia di preghiera nel Campus Fidei, a Guaratiba. Il Pontefice incontrerà inoltre i 60 mila volontari coinvolti nei preparativi della GMG.

Sono previsti un incontro con la classe dirigente del Brasile, la messa conclusiva della GMG, seguita, prima del rientro, da un incontro con i vescovi dell’America Latina (Celam).

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Dal 7 all’8 maggio, i produttori locali partecipano ad una missione a San Paolo, promossa dall’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia

Degustazione viniIl Brasile sarà la prossima tappa del programma di internazionalizzazione rivolto alle cantine siciliane promosso dall’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia (IRVOS). Il 7 e l’8 maggio, il gruppo di 21 imprenditori della Regione Sicilia incontrerà qualificati operatori del settore a San Paolo. L’iniziativa fa parte del progetto ideato per promuovere, nel mondo, le eccellenze vitivinicole del “Born in Sicily”.

Il 7 maggio è previsto un seminario, condotto da Christian Burgos (Gruppo Adega) e rivolto ai produttori siciliani, per illustrare l’andamento e le dinamiche del mercato brasiliano.

L’8 maggio sono in programma tre seminari: due riguardanti il settore vinicolo – curato dal Presidente dell’Associazione Sommelier Brasiliana, Arthur Azevedo – e l’altro dedicato all’olio d’oliva. Inoltre, sono previste due Masterclass sui vini siciliani riservate agli operatori di settore: stampa, importatori, ristoratori, enotecari e opinion leaders del mercato; nell’occasione ogni cantina partecipante proporrà la propria top wine in degustazione.

“Il mercato vinicolo in Brasile – afferma il responsabile dell’area-tecnico scientifica dell’Irvos, Lucio Monte – è  in forte crescita. I consumi di vino stanno aumentando. Il momento appare dunque propizio per le aziende siciliane”.

Il consulente del programma di internazionalizzazione dell’Istituto, Michele Shah, ricorda che sul mercato brasiliano operano oltre 300 imprese di importazione. “È un numero che continua a crescere, senza contare i buyer Gdo e i molti importatori di prodotti alimentari che oggi sono anche importatori di vino. I vini italiani e in particolare quelli provenienti dalle regioni di Piemonte, Veneto, Toscana e Sicilia sono considerati essenziali: il loro acquisto è realizzato direttamente dall’importatore che entra in contatto con l’azienda vinicola”.

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Con il sostegno di ICE-Agenzia e Federunacoma, 20 aziende partecipano alla fiera Agrishow

AGRISHOWL’ICE- Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con Federunacoma-Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura, accompagna la collettiva di aziende italiana alla 20aedizione di Agrishow 2013, la fiera più importante dell’agrobusiness brasiliano. L’evento, che si svolge a Ribeirão Preto dal 29 aprile al 3 maggio, presenta macchine, attrezzi, sementi, pesticidi e fertilizzanti e tutte le tecnologie per l’agricoltore e allevatore in Brasile.

Il padiglione italiano ospita 20 aziende produttrici di macchine ed attrezzature per l’agricoltura e componentistica – oltre a Federunacoma presente con proprio stand – che espongono su un’area di 505 Mq. La partecipazione collettiva ha come scopo principale quello di consolidare i contatti già acquisiti nel corso degli ultimi anni e crearne di nuovi.

Fanno parte del gruppo italiano le aziende: Ama Spa; Annovi Reverberi Spa; Arag Srl; ASJ Srl; Comet Spa; Emak Spa; Enoagricola Rossi Srl; Fiac Spa; Idromeccanica Bertolini Spa; InterPuls Spa; Mira Srl; Oliver di Signorini Luciano; Orsi Group Srl; Polmac Srl; Puli-System srl; Rima Spa; Roj Srl; Salvarani Srl; Sigma 4 Spa; Tecomec Srl.

Lo scorso anno la fiera è stata visitata da circa 153 mila operatori professionali ed ha visto la presenza di oltre 708 espositori provenienti da 62 Paesi, senza contare quelli provenienti dai vari Stati del Brasile.

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A margine del 15° Seminario sul Commercio Estero in Fortaleza, ottime agevolazione per l’export

Seminario ExportÈ molto comune considerare il Brasile come un Paese il cui grande mercato interno propizia le importazioni. Se molti operatori del settore si lamentano delle difficoltà e dei costi dell’import, pochi impresari europei sono al corrente delle facilitazioni offerte dal Governo di Brasilia per l’export. Una di queste è la modalità di drawback integrato, un regime doganale speciale che attua come strumento di facilitazione al commercio estero. Non rappresenta un sussidio ma uno stimolo alle imprese che vogliano conquistare i mercati esteri e si direziona democraticamente ad imprese di qualsiasi dimensione.

Assoibra ha partecipato al seminario di Operazioni di Commercio Estero, organizzato dalla Federazione delle Industrie dello Stato del Ceará (FIEC) e dal Centro Internacional de Negócios (CIN/CE), tenutosi il giorno 17 aprile 2013 presso la sede della FIEC in Fortaleza. Presenti i nomi illustri del Ministero per lo Sviluppo Industriale e Commercio Estero, con grande competenza sono stati rese note le speciali condizioni che permettono alle imprese esportatrici di richiedere la sospensione per un periodo annuale rinnovabile del pagamento delle Imposte Federali a fronte di un contratto che specifichi la produzione per esportazione. L’industria si avvantaggia quindi pagando le materie prime ed i componenti necessari agli assemblaggi senza il pesante onere fiscale, creando quindi il flusso di cassa necessario alle successive produzioni per esportazione, a totale beneficio della redditività e della sicurezza finanziaria aziendale.

Nel corso del seminario sono stati abbordati anche i procedimenti che permettono alle imprese d’importare linee di produzioni esentate da imposte e l’acquisto all’estero di beni di capitale usato.

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